Viterbo Artigiana si mette in mostra per un giorno

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Per tutta la giornata i laboratori artigiani saranno aperti, in attesa della cerimonia ufficiale, in programma alle 17.30, momento solenne in cui è previsto l’Omaggio a Rosa. A quell’ora partirà la visita guidata alle botteghe dell’artigianato artistico che hanno realizzato un libro la cui copertina è dedicata alla Santa. Il tour, che sarà preceduto da una degustazione di dolci tipici artigianali (alle 17.15 presso Le cose buone, in va della Marrocca 66) si concluderà con la consegna dell’opera al Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa.

L’opera è un libro firma rilegato dall’Antica legatoria Viali, con tre trifore in pelle, incise a caldo in oro, struttura in legno del restauratore Roberto Pastori e decoro centrale realizzato dal laboratorio Artistico con la forma della pavimentazione della cappella Mazzatosta, ovviamente nella caratteristica zaffera blu a rilievo. Un libro arricchito dalle lastre in ferro che riportano le iniziali della Santa, realizzati Ferro vivo, e dalla mattonella in peperino impreziosito da Artepetra, che ha decorato una rosa. Al centro spicca una medaglia battuta su rame dedicata alla traslazione del corpo di Rosa ad opera di papa Alessandro IV, realizzata da Marco Guglielmi. La chiusura del volume è un lavoro in bronzo dell’orafo Danilo Bonucci.

Durante il percorso è previsto l’incontro con Alberto Pichardo su “Santa Rosa ed Alessandro IV. Protagonisti nella Viterbo del XII secolo”. Il libro verrà scortato lungo il percorso dai minifacchini del centro storico e dai figuranti de “La Contesa”.

Alla conferenza, tenuta da Luigia Melaragni, della Cna e Francesco Aliperti, Archeoares, era presente il presidente del Sodalizio, Mecarini, lieto di ricevere il regalo e anche di partecipare ad un evento che potrebbe portare vantaggi all’economia delle attività del centro.

Monzillo, Camera di commercio, ha sottolineato l’importanza economica: “Sono iniziative importanti, che aiutano i piccoli artigiani a collegarsi per ottenere sviluppo. Come Cciia metteremo a disposizione la chiesa del Santissimo Salvatore per mettere in evidenza le eccellenze della Tuscia Viterbese”.

L’assessore Barelli evidenziato due aspetti, la rinascita del centro storico in collaborazione con associazioni e attività artigianali e l’importanza della rete, con una sinergia che permetta di realizzare progetti ambiziosi. Per il sindaco Michelini “il centro è il luogo naturale per le attività artigiane, perché sono le aziende che danno vitalità e mettono in mostra le peculiarità di cui la città deve andare orgogliosa. Su piazza San Carluccio ho alcune idee che presto presenterò, un luogo che deve diventare la vetrina della città, perla di un centro storico riqualificato, attraverso la chiusura, l’applicazione dell’ornato e lo sviluppo del progetto Plus, realizzato dalla precedente amministrazione ma ora sul nostro tavolo e quindi da realizzare insieme alle cose che vogliamo portare avanti noi”.

L’appuntamento è quindi per sabato, 21 settembre, con tutta la giornata dedicata all’artigianato e la cerimonia di consegna prevista per il pomeriggio. Per prenotare la visita è possibile contattare Archeoares al numero 338 1336529, inviare una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure recarsi al Museo Colle del Duomo o al Museo Facchini di Santa Rosa.

Teresa Pierini

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