Senza Caffeina: una cittadella per i più piccoli

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“Un prodotto per svegliare anche i più piccoli, altro che senza caffeina! – scherza Antonio Delli Iaconi nella conferenza di presentazione – Seriamente, per cose fatte così bene ci vuole una struttura, e credo che il teatro, prevedendo l’apertura per questo autunno, sarebbe un luogo perfetto per accogliervi”, conclude l’assessore sbilanciandosi pubblicamente verso Paolo Manganiello. Il padrone di casa, Mario Brutti, presidente della Fondazione Carivit, ha invece sottolineato la convinzione con cui la Fondazione ha deciso di sostenere questa edizione 2015 del festival: “Una realtà importante per il lavoro svolto, ma anche per quanto interviene positivamente su bambini e famiglie”.

Nella prima uscita pubblica da assessore, Alessandra Troncarelli ha sottolineato l’importanza di dare un luogo a misura di bambini e alle famiglie.

Forte l’interesse del sindaco, che si sbilancia particolarmente verso la manifestazione: “Come amministrazione facciamo quanto in nostro potere ma non vorrei che si pensi che Caffeina è dovuta – ha sottolineato Michelini - tutte le aziende devono essere presenti e rispondere dal punto di vista economico per permettere che Caffeina sopravviva”.

 

Meritevole, se i contributi pubblici finissero spalmati su tutto l’anno e finissero anche ad altre iniziative culturali importanti, evitando di concentrarsi su un unico evento che copre 10 giorni al massimo. Non solo, l’appello del primo cittadino, tanto vicino a questa iniziativa, dovrebbe essere altrettanto caloroso per tante altri eventi, di pari dignità, soprattutto se di alto livello culturale. Vedremo, sarà il tempo e le prossime conferenze a parlare, al momento si registra questa dichiarazione pubblica, siamo certi che ne seguiranno tante altre, per tanti altri.

Molte le associazioni presenti, soprattutto benefiche a cui sarà donato l’incasso delle serate principali, e di nuovo Progetto Uomo che organizzerà tre serate, in programma nella Sala delle assemblee della fondazione Carivit. Al centro un progetto educativo che unisca genitori e figli, che si relazioneranno con Cenerentola, Pinocchio e Peter Pan.

Paolo Manganiello, ringraziando Chiara Palumbo e Sara Pizzi con cui organizza l’evento, ha presentato a grandi linee gli incontri, che saranno una sessantina, tre o quattro al giorno, alcuni in contemporanea: “Nel pomeriggio spazio ai momenti con i ragazzi mentre la sera sarà dedicata allo spettacolo e al sociale, partendo da Leonardo Bonucci, che aprirà il festival con una partitella a Pianoscarano, da dove è partito per approdare alla Juve e alla Nazionale, poi sarà a cena con lo staff e alcuni bambini dell’Agop, che segue periodicamente, per poi raccontarsi al pubblico, con incasso in beneficenza alla stessa associazione genitori oncologia pediatrica. Non mancheranno libri di letteratura per l’infanzia, laboratori, giochi educativi e informativi. Sempre per beneficenza sarà presente Paola Tiziana Cruciani, per la prima del suo Romeo e Giulietta interattivo, realizzato per i bambini, Giusy Versace, l’immancabile spettacolo di magia di Stefan Clod. Un’esperienza che condivideremo con il pubblico e con ii 16 volontari che ci hanno scelto di nuovo, provenienti dall’istituto Santa Rosa e da Progetto Uomo”.

Appuntamento dal 25 giugno al Cortile dell’abate.

Teresa Pierini

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