VITERBO - La conferenza itinerante di Experience Etruria, divisa tra la città dei papi, Orvieto e Chiusi ha evidenziato due notizie: il palaExpò viterbese esiste e non è un luogo mitologico, perso nell'ormai lontana inaugurazione di aprile, e un premio importante, quello del pubblico della Digital Heritage, vinto dal video promozionale della manifestazione, conquistato proprio ieri a Granada.
Il cartone è stato realizzato con riprese del territorio a cui è stata inserita la figura della protagonista, realizzata in 3D ma perfettamente collegata al contesto reale.
Per il resto, a parte la conferenza nel luogo che avrebbe dovuto ospitare incontri e appuntamenti legati all'evento milanese ma che per mesi è stato chiuso, tante informazioni già conosciute e la visione del cartone che vede protagonista Ati, la principessa etrusca che collega luoghi e caratteristiche di tanti Comuni in tre regioni diverse, Lazio, Umbria e Toscana.
La storia del progetto era stata già illustrata durante l'inaugurazione delle mostre in corso al museo civico e a quello nazionale etrusco Rocca Albornoz, con la scelta di unire tanti Comuni selezionandoli lungo le vie dell'acqua, del vino e del sale, dell'olio e del grano e le vie dei boschi.
"Per la prima volta è stata creata una sinergia che coinvolge il territorio - ha precisato Alfonsina Russo, soprintendente per l'Etruria Meridionale - superando i soliti campanilismi. Speriamo che questo lavoro prosegua nel tempo".
La vice sindaco Ciambella, dopo aver ripercorso la recente storia del progetto, ha annunciato i prossimi appuntamenti: sabato 10 la principessa Ati e la sua storia saranno ad Expo con "Modello di idee", mentre a fine mese la storia sarà presentata a Bruxelles, presso il parlamento europeo, e subito dopo all'Istituto di cultura italo-belga. Il progetto prevede inoltre l'interessamento del ministero dell'istruzione, con l'inserimento del cartone nelle scuole, come mezzo didattico per far conoscere meglio gli etruschi e la loro storia.
Sempre in tema di etruschi annunciata a breve la conferenza per la mostra Etruschi in 3D, già portata a Parigi e a Sovana dalla società Historia di Alessandro Maria Barelli.
T. P.