Egidio17: presentate le associazioni coinvolte nel progetto

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Sede della presentazione la Fondazione Carivit, dove l’Associazione Egidio17 ha promosso la costruzione di una sinergia destinata a legare alcuni tra i soggetti protagonisti della vita culturale viterbese. Rete finalizzata a mettere sotto gli occhi del mondo la Tuscia Rinascimentale e il suo legame con la genesi della Riforma, anche in vista del V centenario del gesto compiuto da Lutero.

Dopo l’introduzione, curata da Vincenzo Ceniti (Touring Club),  Antonio Rocca (Egidio17) ha fatto il punto sul progetto e sugli obiettivi futuri, confermati dai partners della rete. È stato un incontro preliminare in cui le diverse realtà si sono presentate e hanno avviato prove di dialogo.

Subito è stata presentata un'opera, la tela monumentale che l'artista viterbese Marco Zappa realizzerà on il  Giudizio Universale rielaborato in chiave contemporanea: niente iconografie tradizionali, Dio padre, Cristo,  Madonna, angeli, santi e il popolo degli eletti e dei dannati, elementi tutti che rientrano nei Giudizi Universali dipinti attraverso i secoli da  artisti di varia caratura.

Zappa è al lavoro per una composizione moderna in cui evidenzia, con simbolismi di immediata percezione, il bene dal male, il peccato dalla Grazia in una società sempre più alla ricerca di una identità spirituale.

 

“Il Giudizio a cui sto lavorando – ha detto – intende riproporre con nuovi linguaggi artistici, fatte le debite proporzioni, quelle sollecitazioni che Michelangelo ebbe dagli Spirituali di Viterbo nel travagliato lavoro della Sistina. A distanza di cinque secoli sembrano riproporsi oggi, grazie ai programmi di Egidio 17, le stesse motivazioni sostenute dall’esigenza di una auspicata conciliazione nel mondo cattolico”.

conferenza stampa, egidio 17, progetti, associazioni, coinvolgimento, arte, rinascimento, conferenze, touring, antonio rocca, vincenzo ceniti, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2015, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesi,Marco Zappa ha anche completato, su interessamento del Touring Club di Viterbo, la realizzazione di una tela su “La Pietà” che verrà sistemata nell’altare dei Corsi della chiesa di Santa Maria della Verità e che verrà inaugurata il prossimo 7 dicembre.

Arte quindi, e una serie di collaborazioni: Serena Achilli ha garantito che Algoritmo orienterà il suo prossimo Festival sui temi vicini agli intenti dell’associazione; l’Associazione Dimore Storiche Italiane, dopo il successo del fine settimana, si è detta pronta ad aprire le porte delle residenze farnesiane per ospitare eventi della rete; Massimiliano Capo, per Medioera, ha messo a disposizione del progetto il know-how del Festival dell’innovazione; padre Mario Mattei illustrerà il rapporto dell’ordine degli agostiniani con il confratello Martin Lutero e la genesi della Riforma e che sarà tema di un incontro a tema; Quartieri dell’arte curerà una messa in scena della Cangiaria voluta dal cardinal Reginald Pole e rappresentata una sola volta, in Palazzo Papale, nel 1541; il Tuscia Film Fest, attraverso l’Italian Film Festival Berlin, predisporrà le condizioni per far conoscere in Germania l’Ecclesia viterbiensis; Promotuscia inserirà l'esperienza acquisita con il ciclo di conferenze sulle ville e i giardini della Tuscia rinascimentale, scaturite in tour mirati molto apprezzati dai turisti di fascia medio alta; Angelo Proietti Palombi, per ‘Sapori del Rito’, realizzerà eventi transdisciplinari che ricontestualizzeranno la cultura gastronomica rinascimentale nel panorama musicale, artistico, teatrale e letterario dell’epoca; Antonello Ricci elaborerà degli itinerari e delle narrazioni volte a riscoprire luoghi e storie della Viterbo Rinascimentale; Caffeina realizzerà una mostra urbana sul ruolo di Egidio da Viterbo quale ispiratore degli affreschi di Raffaello, Michelangelo e Correggio, Archeoares presenterà i risultati delle analisi sulla Crocifissione di ambito michelangiolesco oltre alla pubblicazione del Sasso di Iacopo Sacchi e all'incontro già in programma sabato 31 al Duomo su ”La memoria ritrovata. Cattedrale di Viterbo – Tribuna del Coro”; l’associazione culturale RiascimentiAmo entra nel progetto con lo sloga "Un Futuro per il Passato", valorizzerà la ricaduta che i giubilei del Rinascimento hanno avuto su Viterbo, realizzando una nuova pubblicazione e forse una mostra; Sofia Varoli Piazza ha confermato l’impegno dell’associazione Egidio17 nella tutela e valorizzazione dei giardini e del paesaggio, illustrata nella guida appena pubblicata che comprende i quattro giardini rinascimentali più belli della provincia.

Il primo appuntamento del progetto Egidio17 è, quindi, previsto per sabato 31 ottobre alle ore 17.00, quando sarà possibile andare oltre il muro materiale e simbolico che la città e frapposto fra sé e la sua memoria, entrando nella Tribuna del coro di San Lorenzo, aperta straordinariamente a titolo gratuito, con una conferenza di Gianpaolo Serone (Archeoares) e Antonio Rocca (Egidio17), in collaborazione con Touring e Archeoares.

Seguirà, a breve, una conferenza nell’ex convento di Santa Caterina (piazza Dante, oggi aula magna del liceo Ruffini) su Vittoria Colonna curata dalla storica del costume Elisabetta Gnignera e dall’italianista Stella Fanelli.

T. P.

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