Olio: l'oro verde degli Etruschi, un tesoro da difendere

PDFStampaE-mail

conferenza stampa,cefas, feste olio, tuscia, belra, vignanello, gallese, canino, vetralla, tuscia welcome, merlani, panel olio, assaggiatori, qualità, difesa, dario bacocco, norchia, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2014, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesi,  VITERBO - L'occasione era la presentazione della Feste dell'Olio della Tuscia 2015. Il risultato è stato un sacrosanto appello da parte della Camera di Commercio per difendere e promuovere un prodotto eccezionale, naturale e di qualità come l'oro verde degli Etruschi. Tutto nel momento in cui si diffonde la notizia che grossi marchi nazionali sarebbero stati iscritti nel registro degli indagati per frode alimentare, mettendo sul mercato bottiglie di olio d'oliva etichettate come extra vergine.

Un problema che ben conoscono i produttori della Tuscia, nell'ennesima lotta tra la vendita alla grande distribuzione spesso svilita a 2 o 3 euro e la difesa di un prodotto di qualità che non può essere venduto a quella cifra.

"Abbiamo eccellenze da valorizzare, per la storia e la tradizione che viene portata avanti da sempre - ha sottolineato il presidente Merlani - e tra queste metto anche le feste che presentiamo oggi, con decenni di impegno e continuo aggiornamento per adeguarsi ai tempi. Questa stagione si presenta molto buona, dopo quella disastrosa del 2014, sia per quantità di produzione che per la grande qualità.

Come Camera di Commercio diamo onore a chi svolge il proprio lavoro valorizzando le nostre Dop, Canino e Tuscia, e siamo a disposizione per aiutare nella certificazione. I produttori hanno tutto il diritto di andare per la propria strada ma anche il consumatore se vuole comprare con tranquillità deve sapere che un prodotto certificato è una garanzia di qualità".

 

conferenza stampa,cefas, feste olio, tuscia, belra, vignanello, gallese, canino, vetralla, tuscia welcome, merlani, panel olio, assaggiatori, qualità, difesa, dario bacocco, norchia, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2014, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesi,  Cinque i Comuni coinvolti, Blera, già festeggiata lo scorso fine settimana, Vignanello, iniziata il 6 e fino al 15 novembre, Gallese, in programma il 21 e 22 novembre, Canino, al via il 28 e 29 novembre e ancora il 4/8 dicembre, e infine Vetralla, in programma tra il 5 e l'8 dicembre.

Negli interventi il presidente della Proloco di Gallese ha messo in evidenza il cibo di buona qualità e la bellezza per occhi data dalla storia, ricordando che il percorso gastronomico organizzato da questa edizione sarà esclusivamente proposto con cibi tradizionali gallesani.

Mauro Pucci, sindaco di Canino, ha ricordato quanto faccia bene l'olio, sia all'uomo che all'economia del suo paese: "Lo scorso anno non è andata bene e quest'anno sembrava che la produzione scarseggiasse, invece ho saputo che si sta riprendendo bene sia per quantità che per l'ottima qualità che già sapevamo. Questo ci farà fare una bella Sagra dell'Olivo, che grazie alla Proloco sta crescendo di anno in anno". Infine Dario Bacocco, vicesindaco di Vetralla: "La promozione del nostro olio inizia a giugno con Fiori alla finestra, e prosegue in ogni iniziativa, fino alla festa 'Olio e le sue tradizioni'. I frantoi sono al lavoro, anche per diffondere la qualità del prodotto, che quest'anno è molto alta come la quantità. Dobbiamo imparare ad utilizzare la bontà della terra per promuovere le nostre bellezze, soprattutto non abbandonarle come sta succedendo con Norchia, a noi vicina ma purtroppo appartenente a Viterbo, che versa in condizioni drammatiche. Approfitto per un appello, facciamo qualcosa per Norchia!".

conferenza stampa,cefas, feste olio, tuscia, belra, vignanello, gallese, canino, vetralla, tuscia welcome, merlani, panel olio, assaggiatori, qualità, difesa, dario bacocco, norchia, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2014, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesi,  Un appello condivisibile, perché non si può abbandonare una necropoli importante che ha l'unico difetto di essere troppo lontana da chi dovrebbe difenderla.

Tornando all'olio, la conferenza si è conclusa in modo insolito, con la guida teorica e pratica portata dalle due responsabili territoriali del panel dop olio, Lucia Lancetti e Maria Teresa Frangipane. Insieme hanno spiegato quanto sia importante la certificazione, l'offerta di un prodotto tracciato, di un dop o Ipg, che garantisca al consumatore controlli in tutta la filiera e permette l'acquisto di un prodotto che ha superato l'analisi organolettica. Dalla teoria alla pratica: presidente Merlani in testa, amministratori e giornalisti, tutti sottoposti all'analisi guidata dell'olio, il primo, un dop locale, perfetto, gustoso e da promuovere, il secondo, con etichetta nascosta, preso dagli scaffali di un negozio, apparso inadeguato alla vendita anche ai profani.

La dimostrazione che basta pochissima informazione per permettere a tutti i consumatori una scelta consapevole, anche assicurata dal lavoro di chi ne garantisce a monte la qualità attraverso controlli e certificazioni.

Teresa Pierini

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA