VITERBO - La mostra natalizia a Palazzo dei Priori sarà la diretta conseguenza di scelte amministrative: tra le proposte ricevute è stata scelta quella di Anonima Talenti, rappresentanta in conferenza da Cesare Bernardi, al fianco dell'assessore Barelli. Assenti Delli Iaconi e il sindaco, impegnati in giunta. Niente spazio per altre idee, ma sicuramente la responsabilità verso i cittadini, quella di presentare una mostra appena "smontata" da Sgarbi, interamente dedicata alle nature morte.
La mostra, dal titolo "La vita silenziosa delle cose", è frutto di una scelta precisa, "coraggiosa" sottolinea l'assessore, nel giorno in cui il mondo punterà gli occhi sull'apertura del Giubileo, Viterbo, città dei papi, attenderà visitatori per una mostra laica, a pagamento, che ha appena lasciato Milano, dove era visibile gratuitamente. Sponsor principale dell'evento Vittorio Sgarbi. Il natale di Palazzo dei priori è un continuo refrain, sempre le solite facce, sempre le solite scelte. Che siano giuste, almeno, e questo lo diranno i numeri, quelli dei biglietti d'ingresso, per una mostra che inizia tra una settimana e non ha ancora uno straccio di promozione pubblicitaria, ma arriverà, promettono, almeno sui social.
L'esposizione, che si svilupperà tra la sala della Madonna e la sala Regia, presenterà una quarantina di opere di un solo collezionista, che dopo tanti anni ha finalmente aperto agli altri la bellezza delle opere di tanti artisti, dal post Riforma al Novecento, tra cui Fede Galizia, Vincenzo Campi, Evaristo Baschenis, Carlo Magini, Giacomo Ceruti, Fortunato Depero, Ennio Morlotti e Giovanni Testori. "L'intenzione è di sviscerare i cambiamenti nella pittura in questi secoli, soprattutto alla luce di una diversa scelta sui soggetti da raffigurare, non più solo sacri ma anche di vita comune" ha precisato Bernardi, provando a raccontare la mostra curata da Simone Facchinetti.Le opere saranno installate su una struttura che è stata comprata dall'amministrazione, utilizzabile anche in futuro, uno sforzo economico ulteriore che sarà condiviso con i visitatori, aprendo le porte con un biglietto da 5 euro, ridotto a 3 per gruppi e scolaresche.
Orario di apertura dalle 10 alle 19, tutti i giorni, compreso Natale e Capodanno, escludendo solo il lunedì.
E se non piacerà la mostra, almeno si saranno ammirati gli affreschi della Sala Regia.
Teresa Pierini