Spazio Cinema: Montalto si apre alla celluloide nel ricordo di Alfredo Bini

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All'interno dell'ex bocciodromo è stata allestita una mostra (curata dall'attrice Donatella Baglivo), di macchinari provenienti dagli studi di Ciak2000 di Roma, arricchita con materiale di vari produttori, attori e registi, da Bini a Tarkovskij, fino a Lea Padovani, altro personaggio del cinema nato a Montalto al quale è già intitolato il teatro comunale.

All'evento saranno presenti, oltre all'amministrazione comunale, illustri ospiti della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo, il regista Franco Zeffirelli e Miss Cinema e Miss Italia 2015 Alice Sabatini.

Quella del 12 dicembre sarà anche l'occasione per presentare il documentario sulla storia di Alfredo Bini che è stato girato in parte anche a Montalto di Castro, che è stato in concorso alla "72esima mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia" ed è tutt'ora in corsa al "Cinema Italian Style" di Los Angeles, con la regia di Simone Isola e l'interpretazione di Valerio Mastrandrea e Giuseppe Simonelli.

Nel comune castrense la cultura è diventata ormai da quasi 4 anni un volano di sviluppo turistico. Dopo la nomina ricevuta dal teatro Padovani a "Casa della Cultura" della Regione Lazio, l'apertura di un polo cinematografico darà sicuramente ulteriore slancio alla città. Con l'apertura della struttura dedicata a Bini, l'associazione culturale a lui dedicata e l'assessorato alla cultura daranno il via anche a corsi cinematografici in collaborazione con le scuole del territorio, che in un prossimo futuro potrebbero portare anche nuove forme e opportunità di occupazione per i giovani del posto.

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