Jubilate parte da Sabbia: storie di migranti a Palazzo papale

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Sabbia arriva come un colpo di vento e ci posiziona sul bagnasciuga che c’è tra la vita e la morte di chi raggiunge la riva dopo una fuga.

Ideato da Riccardo Vannuccini con Artestudio, e realizzato in collaborazione con Cane Pezzato e la Cooperativa Auxilium, ente gestore del C.a.r.a. di Castelnuovo di Porto, lo spettacolo è una mappa di viaggi avventurosi, di traiettorie percorse a piedi, sopra o sotto un camion oppure in fondo al mare, il diario inventato di appostamenti notturni, precipitose invenzioni, canzoni, dediche d’amore, aspirine, scarpe piene di sabbia e filastrocche porta fortuna.

Fra ospitalità e accoglienza, Sabbia rappresenta la ricerca paziente e ostinata di una terza parola che possa comprendere il gesto di chi rischia la vita su un barcone sbilenco e quello di chi tende la mano sulla porta di casa.

Lo spettacolo – Vincitore del Premio Maratea per il Teatro 2015 - è la conclusione di un laboratorio teatrale durato dieci mesi, una composizione scenica di confine che deve molto a Pina Bausch, Jackson Pollock, Thomas Eliot, Ingeborg Bachmann e Ibn Battuta.

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