VITERBO - Facciamo festa anche noi, nonostante il calcio non sia il nostro interesse mirato dal punto di vista editoriale.
La Viterbese, dopo anni di Purgatorio in cui era scivoltata nella gestione post-Gaucci, è tornata nella serie che conta, la Lega Pro che tutti ricordano come Serie C.
La "nostra" festa per la gioia di un successo sportivo che tutta la città merita, anche grazie al vulcanico patron Camilli, parte dal gesto di un bambino di 8 anni, tifoso della Viterbese ma lontano da casa per un importante battaglia personale. Il piccolo gialloblù ha ascoltato dall'estero la diretta streaming di Radio Verde e ha sentito Lucio Matteucci invitare i tifosi a preparare cartelli con scritto "Io C sono". Non potendo partecipare personalmente ha fatto inviare, attraverso la mamma, il suo cartello digitale al profilo Facebook di Viterbo Civica.
E' il suo modo di gioire e di esserci; ci piace associarlo a quello di un grande campione, lo juventino Bonucci, che non è stato da
meno e ha immediatamente indossato la maglia celebrativa per la "sua" Viterbese, "RieccoCi 2015/16" il messaggio scelto.
Un piccolo tifoso che sta giocando la sua partita con la vita, un campione d'Italia che le partite è abituato a vincerle: insieme uniti da un amore dai colori gialloblù. Leonardo è campione, il nostro piccolo amico lo sarà sicuramente.
Auguri dalla redazione de latuaetruria e forza Viterbese! Ad majora.
Teresa Pierini