I "Giorni Anomali" vissuti per aiutare i deboli del Donbass. Viaggio umanitario della band viterbese

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E' la voce della band, Federico Meli, ad annunciare il progetto: "Partiremo domani verso la Lombardia, dove prenderemo un ecografo che da tempo attende di essere consegnato e rimane bloccato dall'embargo. Poi a Lecco ci saranno consegnati aiuti e beni di prima necessità fondamentali per la sopravvivenza di quella gente, specie dei bambini a cui mancano addiruttura i pannolini. Poi ci metteremo di nuovo in viaggio per 3000 chilometri con lo scopo di consegnare tutto e fare tre concerti.

Tra il 28 e il 30 maggio porteremo le note dei Giorni Anomali nelle principali città, Lugansk, Stakanov e Donesk. Siamo la prima band europea che si esibisce da loro, dopo la nascita della nuova repubblica e potremo portare aiuti umanitari e un po' di spettacolo, accolti dalle autorità dei vari paesi".

Con le loro note, quelle dell’ultimo album intitolato "Quello che non si impara a scuola" grideranno la denuncia verso chi manovra i conflitti sulla pelle dei popoli e la necessità di non girare mai la testa dall’altra parte: "In questa guerra tra poveri/Gestita sempre dai soliti/Un giorno la smetteremo mai/Di farci usare da stupidi". La band sarà in formazione da 4 con Federico Mele, Riccardo Aquilanti, Alessio Forlani e Cristiano Ciarrapico.

Il progetto, già presentato sulla stampa nazionale a inizio mese, ha avuto la benedizione dell'amministrazione comunale, rappresentata dall'assessore Troncarelli, che ha sottolienato il piacere di vedere giovani che realizzano cose concrete, e dal sindaco Michelini, onorato di sapere che viterbesi andaranno in un luogo così caldo, come se fossero in trincea, dove per causa dell'embargo mancano i beni fondamentali.

giorni anomali, federico meli, conferenza stampa, viaggio umanitario, donbass, Lugansk, Donesk, ecografo, aiuti umanitari, bambini, ospedale, concerti, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2016, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesi, I Giorni anomali hanno importanti contatti con le autorità locali, da cui hanno saputo la triste situazione in cui versano città e soprattutto ospedali, dove come anestetico viene utilizzata la vodka al posto delle medicine.

Per questo viaggio, per cui il Comune si è limitato al patrocinio, hanno avuto il supporto di tante aziende e associazioni locali (Tecnopoint, Chalet Garbini 1908, Cancellieri carburanti, RotarAct, Vinyluse di Francesco Joppolo, Giardino del papero, Maledetta abitudine, Cgt Elettronica, Farmacia Zonghi). Per chi volesse aiutarli è ancora aperta a sottoscrizione online che è possibile raggiungere cliccando questo link.

L'appuntamento con i Giorni anomali è per il 31 maggio, quando un aereo li riporterà in Italia, pronti a raccontare l'esperienza che li arricchirà umanamente e professionalmente, certi di aver donato gioia, un momento di serenità e aiuti indispendabili alla sopravvivenza dei più deboli.

Teresa Pierini

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