ROMA - Un paio d'anni di gestazione in attesa di immaginare i protagonisti più adatti e poi la folgorazione: Ciao Brother, film scritto da Giulio Base, arriva negli schermi con i volti di Pablo & Pedro.
L'ultimo film prodotto da Minerva arriverà nelle sale il 9 giugno 2016, dopo la presentazione in anteprima alla stampa (vedi le interviste ai protagonisti cliccando sul link nel nostro canale You Tube). Una pellicola comica, completamente ambientata in California, tra le strade e i negozi di Los Angeles e la spiaggia di Santa Monica, dove si intrecciano le storie di due "quasi" fratelli decisamente diversi, troppo diversi, praticamente inverosimili. Ne nasce un viaggio alla scoperta di se stessi, dove i due comici, abituati a condividere tutto, prima si evitano, poi imparano a sopportarsi, fino a legarsi in un'amicizia che va oltre gli ostacoli.
Il film che ne nasce è bello, decisamente adatto alle prossime serate estive, con risate convinte inserite in una gradevole storia familiare dove le contraddizioni della vita si evidenziano prepotentemente: ricerca della ricchezza, valore del denaro, bellezza a tutti i costi, paura delle vecchiaia e apparenza, è il mondo di oggi che si mette allo specchio e si trova sgradevole in netto contrasto con la spontaneità di chi quello stile di vita non lo ha mai avuto, campando di espedienti e piccole truffe. Ci sarà un lieto fine, un #fattebbraccià tutto da vedere e vivere.
Pablo & Pedro, al secolo Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi, si sono messi alla prova trascinando tutto il cast nella loro simpatica
allegria. "E' stato un incontro con tanto feeling - confessa il regista, Nicola Barnaba - per questo ho deciso di lasciarli liberi di improvvisare. Alla fine ne è nata un'esperienza formativa che ci ha trasformato in una grande famiglia".
Un momento di melassa interrotto da Pablo, che ironizza sul nome della produzione: "Con Minerva faremo fuoco e fiamme!". Un calore che forse sarebbe servito in fase di ripresa, lo scorso gennaio, mentre il gelo aggrediva l'America, California compresa, le scene in estiva richiedevano t-shirt e maniche corte, toghe e feste in piscina.
Tutti si sono messi alla prova, anche Benedicta Boccoli, che confessa: "Il personaggio è completamente diverso da me, per ispirarmi ho pensato di essere la strega cattiva di Biancaneve". Una donna cinica e a tratti crudele, amica di un'altra figura evanescente, quasi impalpabile, impersonata da Mietta: "Mi sono divertita e sono tornata a recitare, aggiungendo due brani che ritengo perfetti per il film, il primo ispirato alla famiglia, l'altro una vera preghiera in inglese".
Completamente all'opposto dalle due "streghette", la cameriera interpretata da Emanuela Aurizi: "Vi diremo tutti che ci siamo divertiti perché è vero, anche nei momenti che non vedrete mai, come una mia 'mossa'... un po' troppo esagerata che ha praticamente spostato il povero Pablo". Atmosfera allegra anche per Clayton Norcross, il primo, storico, Thorne di Beautiful, rimasto nel cuore di tutte le fan italiane. L'attore californiano si è fatto trascinare dall'atmosfera goliardica: "Quando c'è divertimento sul set si vede, il prodotto viene sicuramente meglio di altri. Inoltre la recitazione è stata molto mimica, facciale e questo rende il prodotto fruibile anche da chi non conosce l'italiano".
Soddisfazione da parte del produttore, pronto a portare dal 9 giugno il film in 100 sale di Roma e del Lazio, bacino principale dei due comici, per poi estendersi, la settimana successiva in tutta Italia.
Non resta che cercarlo nelle sale viterbesi, sperando di poterlo ammirare in uno dei tanti festival estivi in giro per la provincia.
Teresa Pierini
