VITERBO - Celebrato il rito della prova di portata dei Facchini di Santa Rosa: iniziata la tre giorni di test per essere di nuovo "arruolati" nella formazione del 3 settembre.
Come da tradizione il primo giorno è dedicato esclusivamente ai facchini storici, una novantina almeno quelli che si sono subito messi in lista, scarponi d'ordinanza e tanta voglia dei fare quei tre giri disegnati sul pavimento di Santa Maria della Pace senza alcun tentennamento.
La giornata è iniziata con la benedizione impartita da tre sacerdoti d'eccezione: don Luigi, vicario del vescovo, don Luca Scuderi, parroco della Sacra Famiglia, per cui è avviata la colletta alimentare, e don Alfredo, il parroco dei Sodalizio.
Presenti anche Raffaele Ascenzi, ideatore di Gloria, e il costruttore Fiorillo, venuti ad omaggiare chi rende viva la "loro" Macchina, partendo dalla consegna dei primi due bozzetti realizzati: uno per il presidente Mecarini, l'altro per il capofacchino Rossi.
E ancora un gesto per tutti i protagonisti del trasporto 2015: Ascenzi ha continuato ad omaggiare (considerando chi non aveva incrociato al pranzo sociale) la litografia di Gloria, numerata, con indicato il posto di appartenza sotto la Macchina.
Una celebrazione che ha riguardato anche la prefetto Piermatti, omaggiata da Mecarini di un mazzo di fiori e dal preziosissimo foulard sociale del Sodalizio, rimasto purtroppo in scatola, magari si spera che lo indosserà presto, anche ricordando questa giornata, il primo anniversario del suo incarico viterbese come rappresentante del Governo.
Il pomeriggio è proseguito con i tre giri per ogni Facchino, tra applausi e strette di mano, in attesa dei consueti trenta o quaranta "aspiranti" che si presenteranno da domani. Pochi secondi per entrare nella famiglia in divisa bianca con fascia rossa, per essere protagonisti il 3 settembre.
Non sarà un Trasporto normale, potrebbe servire nuova linfa; ormai è un dato di fatto, come sottolineato da Sandro Rossi: "Ci sarebbe piaciuto un Trasporto speciale in onore dell'anno giubilare, non è stato possibile. Dovevamo pensare qualcosa di unico e, in virtù del precedente tratto aggiunto per il riconoscimento Unesco, abbiamo pensato di tornare su via Marconi, raggiungendo piazza dei Caduti, quindi ancora di più. Gloria risponderà alla grande e anche i Facchini. Spero solo che sia una bella festa, il prossimo 3 settembre sarà sabato e potranno venire tanti visitatori, da tutta la provincia e altrove. C'è tanto spazio, sogno una vera festa con tante persone, su via Marconi e via Cairoli, al Sacrario, in tantissimi potranno ammirare la Macchina e spero proprio che sarà così. Venite, vi aspettiamo tutti!"

Un appello che non cadrà nel nulla, perché Gloria lo scorso anno ha dimostrato di essere davvero fantastica, entrando subito nel cuore dei viterbesi e dei turisti. Questo nuovo viaggio speciale la potrebbe far entrare nella storia.
Ricordiamo che in questa edizione delle prove di portata ogni Facchino porterà in dote almeno un prodotto da consegnare alla Raccolta alimentale a favore delle famiglie indigenti parrocchia Sacra Famiglia. Il gazebo dei volontari staziona proprio nella piazza, davanti l'ingresso di Santa Maria della Pace. Tutti i viterbesi sono invitati a partecipare, donando qualcosa per i meno fortunati.
Teresa Pierini