VITERBO - Un momento di relax per Simona Bencini e tutti i musicisti del progetto Jazzin' on the dance floor, che questa sera, 3 luglio, allieterà il pubblico del Jazzup festival a partire dalle 22.
E' l'Hotel Salus Terme il primo luogo viterbese che accoglie il gruppo in questa afosa domenica. A bordo piscina incontriamo Simona e le facciamo qualche domanda, partendo da una lontana serata di fine anni '90, quando con i Dirotta su Cuba fu protagonista di una straordinaria serata di musica.
"Ricordo quel concerto come una serata bellissima - confessa Simona - in una piazza fantastica (piazza del Plebiscito a Viterbo - ndr). Sono toscana, di Firenze, e qui mi trovo sempre a mio agio. Ora vivo al Nord ma quando mi trovo immersa in questa natura è come sentirsi a casa".
Questa sera lascerà da parte il "vecchio funky" per proporsi in una chiave tutta nuova, con cui da alcuni mesi sta girando la Penisola, insieme ai colleghi musicisti Luca Giugno (chitarra), Tony Casuscelli (piano), Massimo Scoca (contrabbasso), Martino Malacrida (batteria).
"Ho lavorato con band toscane e pugliesi, con loro ho inaugurato il Nord e l'ho fatto scegliendo un repertorio jazz decisamente
speciale - precisa la Bencini -. Tutto nasce dal mio stile, non esattamente da repertorio jazz, con cui andiamo ad esplorare un nuovo mondo, rimandendo borderline. L'idea è nata pensando alla dance anni 70/80, il primo esperiemento musicale lo abbiamo fatto sugli Earth Wind and Fire, allargandoci poi a tutta la produzione di quel periodo. Nasce così una musica diversa, che fornisce nuova vita a brani dance, virando sul jazz, ma in modo popolare. Ci muoviamo in un altro territorio, donando alle note di tanti grandi, tra cui BeeGees, Donna Summer o Barry White, una nuova vita".
Lo spettacolo di questa sera proseguirà con un primo bis, composto da inediti e standard jazz, per poi arrivare alla chicca, la sorpresa finale che Simona non ci ha voluto svelare.
Non resta che viverla pienamente, dalle 22 in piazza del Gesù con il Jazzup festival.
Teresa Pierini