TARQUINIA – Bernaday: l'annuncio del primo concerto di Alessio “in casa” si è celebrato nella sala consiliare, alla presenza del sindaco Mazzola, l'assessore Celli e altri colleghi di giunta.
“Soddisfatto come sindaco di celebrare Alessio, lo volevamo già fare come Dear Jack ma non siamo riusciti, ci sono sempre problemi economici. Ora grazie ad alcuni sponsor – ha precisato il sindaco - finalmente ce lo possiamo permettere e un ragazzo di Tarquinia sarà sul palco di Tarquinia”.
Le difficoltà tecniche sono stata illustrate da Celli: “Grazie a chi ci ha portato Alessio qui, è stato fatto uno strappo alla regola per questa presenza odierna, magari non succede in tutte le città ma questa è la sua città ed è per forza speciale. Grazie allo staff che ci ha permesso di averlo in questa conferenza. Due mesi di lavoro e trattative per riuscire ad avere il nostro ragazzo, che per tutti è un artista. La serata sarà al lido, la location più indicata. La pro loco è presente con noi, come in tutte le manifestazioni della città, e utilizzando proprio le economie accumulate nel tempo che sono sempre state reinvestite nelle stesse, come Divino Etrusco, creando ancora utile. L'impegno principale andrà in questa serata, grazie alle economie fatte negli anni, ci è sembrata la cosa più giusta da fare”.
L'appuntamento è in piazza Capotorti, davanti alla chiesa del Lido, 6 agosto alle 21:45, ad ingresso libero.
Dopo la politica parola ad Alessio, finalmente protagonista in città: “Onorato di essere tra sindaco e assessore, ho iniziato a
sognare di fare il cantante tra le mura di questa città, con il tempo ho suonato in luoghi enormi e bellissimi, ma non conta la grandezza, conta l'emozione e il valore affettivo. Suonare qui non è solo il ritorno alle origini, suonavo a 14 anni nei locali del lido, ma è salire sul palco con l'esperienza raggiunta in questi ultimi anni. Grazie a chi si è battuto per portarmi”.
Terminate le dichiarazioni di rito sono iniziate le curiosità e le domande, non solo dalla stampa ma anche dalle tante fan e appassionati presenti in sala.
La prima sulla sala consiliare, che è l'ultimo luogo dove si è esibito: “Ero al concorso 'Musica è', da concorrente, ora ci torno da ospite e riesco a leggere l'emozione di chi sta sul palco ad esibirsi in gara”. E ancora la gioia di chi gli sta vicino: “Sicuramente parenti, zii, genitori ma soprattutto i miei nonni, per via dell'età non erano mai riusciti a vedermi dal vivo. Ora finalmente avranno un posto d'onore sotto il palco e mi potranno ascoltare”.
Sui nonni interviene l'assessore Celli, a conferma della grande attesa: “Vivono davanti a me e non passava giorno che non mi chiedessero quando lo avrebbero visto cantare in casa”.
E sempre per Alessio le sue origini musicali: “Sin da piccolo cantavo dietro le sigle, già le medie le ho scelte ad indirizzo musicale,
e poi tanto studio per crescere”. Infine l'esperienza americana: “Un sogno realizzato, arrivarci poi per lavoro e non vacanza è stato grande, forse ancora non me ne rendo conto. Metterò il 100% su questo progetto, da fine estate sono in sala di doppiaggio a Roma, 'magara' fosse a Los Angeles”.
Le ultime battute sulla questione economica: “Dal punto di vista finanziario – ha concluso Celli - spesso si lavora e si spende e non si hanno soddisfazioni. Questo è il caso che invece ne dà di soddisfazione, perché la città è lieta di questa serata. I soldi non sono costati sul bilancio più della previsione dello scorso anno, il resto viene da altre manifestazioni, tutte insieme per fare una serata unica”.
E in chiusura una chicca donata dal sindaco Mazzola: “In questa città abbiamo creato l'Officina dell'arte, con Regione Lazio, il primo brano Alessio l'ha inciso proprio nella nostra struttura, altro motivo d'orgoglio”.
Prima delle foto di rito e degli abbracci alle fan, Alessio ha firmato di nuovo il registro dei “famosi”, era già successo a dicembre 2014, poco prima di partire per l'avventura sanremese con i Dear Jack, insieme all'amico Francesco. “Nuova firma sul registro, che mi vede la seconda volta – stigmatizza Alessio - ma essendo cambiata la mia condizione artistica è giusto che firmi di nuovo. Queste sono le mie parole per la città: Alla mia Tarquinia che mi ha visto nascere, crescere e diventare l'artista che sono ora, grazie con tutto il mio cuore”.
Appuntamento al 6 agosto 2016 per la musica, ore 21:45, Tarquinia Lido. Ingresso gratuito.
Teresa Pierini

TARQUINIA – Bernaday: l'annuncio del primo concerto di Alessio “in casa” si è celebrato nella sala consiliare, alla presenza del sindaco Mazzola, l'assessore Celli e altri colleghi di giunta.
“Soddisfatto come sindaco di celebrare Alessio, lo volevamo già fare come Dear Jack ma non siamo riusciti, ci sono sempre problemi economici. Ora grazie ad alcuni sponsor – ha precisato il sindaco - finalmente ce lo possiamo permettere e un ragazzo di Tarquinia sarà sul palco di Tarquinia”.
Le difficoltà tecniche sono stata illustrate da Celli: “Grazie a chi ci ha portato Alessio qui, è stato fatto uno strappo alla regola per questa presenza odierna, magari non succede in tutte le città ma questa è la sua città ed è per forza speciale. Grazie allo staff che ci ha permesso di averlo in questa conferenza. Due mesi di lavoro e trattative per riuscire ad avere il nostro ragazzo, che per tutti è un artista. La serata sarà al lido, la location più indicata. La pro loco è presente con noi, come in tutte le manifestazioni della città, e utilizzando proprio le economie accumulate nel tempo che sono sempre state reinvestite nelle stesse, come Divino Etrusco, creando ancora utile. L'impegno principale andrà in questa serata, grazie alle economie fatte negli anni, ci è sembrata la cosa più giusta da fare”.
L'appuntamento è in piazza Capotorti, davanti alla chiesa del Lido, 6 agosto alle 21:45.
Dopo la politica parola ad Alessio, finalmente protagonista in città: “Onorato di essere tra sindaco e assessore, ho iniziato a sognare di fare il cantante tra le mura di questa città, con il tempo ho suonato in luoghi enormi e bellissimi, ma non conta la grandezza, conta l'emozione e il valore affettivo. Suonare qui non è solo il ritorno alle origini, suonavo a 14 anni nei locali del lido, ma è salire sul palco con l'esperienza raggiunta in questi ultimi anni. Grazie a chi si è battuto per portarmi”.
Terminate le dichiarazioni di rito sono iniziate le curiosità e le domande, non solo dalla stampa ma anche dalle tante fan e appassionati presenti in sala.
La prima sulla sala consiliare, che è l'ultimo luogo dove si è esibito: “Ero al concorso 'Musica è', da concorrente, ora ci torno da ospite e riesco a leggere l'emozione di chi sta sul palco ad esibirsi in gara”. E ancora la gioia di chi gli sta vicino: “Sicuramente parenti, zii, genitori ma soprattutto i miei nonni, per via dell'età non erano mai riusciti a vedermi dal vivo. Ora finalmente avranno un posto d'onore sotto il palco e mi potranno ascoltare”.
Sui nonni interviene l'assessore Celli, a conferma della grande attesa: “Vivono davanti a me e non passava giorno che non mi chiedessero quando lo avrebbero visto cantare in casa”.
E sempre per Alessio le sue origini musicali: “Sin da piccolo cantavo dietro le sigle, già le medie le ho scelte ad indirizzo musicale, e poi tanto studio per crescere”. Infine l'esperienza americana: “Un sogno realizzato, arrivarci poi per lavoro e non vacanza è stato grande, forse ancora non me ne rendo conto. Metterò il 100% su questo progetto, da fine estate sono in sala di doppiaggio a Roma, 'magara' fosse a Los Angeles”.
Le ultime battute sulla questione economica: “Dal punto di vista finanziario – ha concluso Celli - spesso si lavora e si spende e non si hanno soddisfazioni. Questo è il caso che invece ne dà di soddisfazione, perché la città è lieta di questa serata. I soldi non sono costati sul bilancio più della previsione dello scorso anno, il resto viene da altre manifestazioni, tutte insieme per fare una serata unica”.
E in chiusura una chicca donata dal sindaco Mazzola: “In questa città abbiamo creato l'Officina dell'arte, con Regione Lazio, il primo brano Alessio l'ha inciso proprio nella nostra struttura, altro motivo d'orgoglio”.
Prima delle foto di rito e degli abbracci alle fan, Alessio ha firmato di nuovo il registro dei “famosi”, era già successo a dicembre 2014, poco prima di partire per l'avventura sanremese con i Dear Jack, insieme all'amico Francesco. “Nuova firma sul registro, che mi vede la seconda volta – stigmatizza Alessio - ma essendo cambiata la mia condizione artistica è giusto che firmi di nuovo. Queste sono le mie parole per la città: Alla mia Tarquinia che mi ha visto nascere, crescere e diventare l'artista che sono ora, grazie con tutto il mio cuore”.
Appuntamento al 6 agosto per la musica, ore 21:45, Tarquinia Lido.
Teresa Pierini