Clizia a Civit'arte: un classico sempre attuale

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cllizia, giuseppe pambieri, lia tanzi, spettacolo, teatro, classico, bagnoregio, civit'arte, viterbo,BAGNOREGIO – Una commedia brillante che riporta alla contemporaneità del linguaggio. Clizia, oggetto di inappagabile desiderio, è la metafora di un sogno, di una chimera. Al via il terzo appuntamento della rassegna teatrale Civit’Arte, oggi martedì 7 agosto, alle ore 21, in piazza Cristofori, con lo spettacolo “Clizia” tratto da Niccolò Macchiavelli. Sul palco, in un esilarante spettacolo, Giuseppe Pamberi, Lia Tanzi e la bellissima Barbara Bovoli con la regia di Giacomo Zito.    

Clizia non è solo un intrigo perfetto e una macchina comica infallibile: è anche la travolgente messa in scena di un tentativo di esorcismo contro il tempo e la serpeggiante sensazione che la fine si avvicina e i giorni cominciano sempre più rapidamente a precipitare l’uno sull’altro. Bisogna pure che il corpo esulti. E per questo qualcuno perde la testa. E’ un gioco dove il baro non si accorge che la partita è truccata, e quando ormai è caduto nella trappola, è tardi.
“Ci apprestiamo, sulla scia dei due spettacoli precedenti – commenta il sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti – a vivere questo terzo successo. Civit’ARTE ha trasformato piazza Cristofori in un grande palcoscenico all’aperto dove viene esaltato, grazie all’arte, l’immaginario collettivo di ognuno di noi. Il teatro ha la capacità di unire pensiero e azione inebriando lo spazio circostante con la creatività propria dell’essere uomo. Clizia precede l’ultimo spettacolo della rassegna che si terrà, invece, giovedì 9 agosto in piazza San Donato a Civita di Bagnoregio con ‘Messa in scena sonora IIa per Alda Merini e Eugenio Montale’”.

Clizia - la trama: Nicomaco e suo figlio Cleandro desiderano entrambi una ragazza raccolta da piccola e allevata nella loro casa. Il vecchio vorrebbe farla sposare a un suo servo compiacente, Pirro, per poi averla lui fin dalla prima notte facendosi passare per suo marito, e lo stesso vorrebbe fare suo figlio Cleandro, inducendo un suo servo, Eustachio, a chiedere la mano della giovane. Ma Sofronia, moglie di Nicomaco, intuisce le intenzioni del marito e prende le parti del figlio, organizzando una burla ai danni del consorte: fa travestire da donna Eustachio e lo manda all’appuntamento al talamo d’amore con Nicomaco. Approfittando dell’oscurità, Eustachio maltratta e picchia Nicomaco, che è costretto a chiedere scusa alla moglie, mentre la fanciulla potrà sposare Cleandro. A vestire i panni di Nicomaco sarà Giuseppe Pambieri, mentre Lia Tanzi sarà Sofronia. Come sempre, anche in questo caso, a Bagnoregio il teatro, la musica, l’arte e la cultura in generale vengono offerti in maniera completamente gratuita.

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