Sulle orme di Olimpia: due incontri per la rinascita del Palazzo Doria Pamphilj

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Venerdì 12 agosto alle ore 21 presso il Centro Culturale “Chiesa Nuova”, la storica dell’arte Alberta Campitelli già direttore dell’Ufficio Ville e Parchi Storici della Soprintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale e del Macro (Museo d’arte contemporanea di Roma) e autrice di numerosi volumi e saggi su giardini e dimore storiche del Lazio, terrà la conferenza “La Maidalchina e le dimore delle Belle. Tra potere e delizia”.

L’intervento della storica ripercorrerà alcune delle figure e delle ‘dimore’ trattate nel prestigioso volume “Viterbo delle delizie. La Camera delle belle castellane, cortigiane, dominatrici” pubblicato da Franco Maria Ricci nel 1989 con documenti allora inediti, resi noti dalla Campitelli la quale includerà nella sua conversazione ‘sammartinese’  la  Maidalchina o “Villa del Barco” ossia la villa rurale  edificata da Andrea Maidalchini  fratello di   Olimpia  Maidalchini Pamphilj e ritenuta dallo storico Feliciano Bussi (Istoria della Città di Viterbo, 1742)  “dopo quella di Bagnaja […] la più bella di quante ne sono in tutta la Provincia del patrimonio”.

La storica sarà introdotta dall’ Architetto dei giardini e del paesaggio Sofia Varoli Piazza, distintasi fra le altre, per le sua  pubblicazione  sui  paesaggi e giardini della Tuscia.

Domenica 14 agosto alle ore 18 presso la Sala capitolare dell’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino,  sarà la volta di Giulia Pollini con il suo intervento dal titolo: “San Martino al Cimino: un’ abbazia cistercense tra l'italia e l'oltralpe”. La giovane studiosa  tratterà dell' abbazia di San Martino secondo una prospettiva inedita vòlta a chiarirne i legami con la cultura d’oltralpe,  rendendo noti gli esiti   degli  studi confluiti nella propria tesi di Laurea.

Introdurrà la conferenza Vincenzo Ceniti, Console Touring Club di Viterbo.

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