CAPRAROLA – Sarà l'aria fresca dei Cimini, e soprattutto lo storico festival Di voci e di Suoni, a vedere per la prima volta insieme in un recital completo due talenti lirici viterbesi: Alfonso Antoniozzi e Antonio Poli. Il primo, baritono, con una pluri-decennale carriera alle spalle, il secondo, tenore, avviato da anni alle più grandi collaborazioni, primo fra tutti il Maestro Muti, e con performance eccellenti da ogni teatro del mondo.
Figli della città dei papi, fino ad ora si erano esibiti esclusivamente come ospiti d'onore di concerti altrui. E' arrivato il momento di presentarsi al pubblico insieme, ma non sarà Viterbo ad accoglierli, per ammissione diretta dell'assessore, non è Viterbo il luogo per sognare. Perché rinunciare a tutto questo quando l'amministrazione caprolatta è pronta ad ogni sfida di spettacolo diversa, che porti peraltro nuovo pubblico e magari turisti?
Nessuna rinuncia, perché quello che nasce da una chiacchiera a tavola nel Natale 2015 (immaginiamo canti e cori a tema) diventa realtà in questo fine agosto. Il racconto di tutto questo viene direttamente dai protagonisti, intenti ad assestare la scaletta dello spettacolo.
“Stavamo festeggiando da Alfonso e ci è venuta l'idea di creare un recital tutto nostro – precisa Poli – e contemporaneamente si parlava della positiva attività culturale di Caprarola. Cantare insieme era il nostro sogno e la conoscenza con Romolo Passini ci ha permesso di organizzare lo spettacolo. Il festival Di suoni e di voci è un'ottima manifestazione, per la prima volta in un luogo grande, piazza Santa Teresa, e con una struttura di palco coperta che ci aiuterà a dare il meglio per l'impatto acustico”.
Parole approvate da Alfonso che aggiunge, evitando ogni polemica: “L'immediata disponibilità di Romolo e della Compagnia Liuzzi, associata a quanto fatto dall'assessorato al turismo e allo spettacolo ci ha veramente fatto piacere. Risponderemo con uno spettacolo unico, che unisce un baritono ad un tenore uniti da duetti speciali, divertenti, associati a musica tradizionale, come quella romana e napoletana, e melodica, con qualche standard diverso dal solito. Giocheremo sui nostri caratteri e i nostri timbri, passando alla prestazione potente a quella più intima, abbracciando un repertorio non scontato, meno nazional popolare”.
Sale così la curiosità per un recital che li vedrà protagonisti con altri figli di Tuscia: Michele Villetti, conosciuto con Fox, mago della batteria, Désirée Giove, giovanissima soprano folgorata dalla musica lirica, a cui sta dedicando passione e speranze future. Con loro Giuseppe Garberoli al pianoforte, Misia Sophia Jannoni Sebastianini al violino e Giuliano Baldassi alla chitarra.
“E' una sorta di concerto zero, che potrebbe andare ovunque – conclude Antoniozzi – agile e piacevole, con strumenti accattivanti che lo rendono semplice ma estremamente versatile. Vi stupiremo! Per una serie di strane circostanze non avevamo mai fatto uno spettacolo insieme, io e Antonio, e magari questa sarà l'occasione unica, speciale davvero. Ormai dedico la mia professione alla regia, e potremmo ritrovarci con ruoli diversi, Antonio Poli è talmente bello, giovane e con una voce bellissima che può fare tutto!”
L'appuntamento è sabato 20 agosto alle 21.30 in piazza Santa Teresa, Caprarola, biglietti acquistabili sia al botteghino, sia all’Ufficio Turistico Comunale di Viterbo (0761 325992), l’enoteca Bacco & C. di Caprarola (0761 645028) e il bar “Il Centrale” (0761 752230) di Canepina con diritti di prevendita.
In caso di maltempo lo spettacolo si terrà ugualmente.
Teresa Pierini