VITERBO - Il grande Christian De Sica sarà a Viterbo per Quartieri dell’Arte per assistere al debutto di Marlene, l’unica moglie. L’attore ha ben tre motivi per essere presente domani 14 ottobre presso l’ex Chiesa di sant’Egidio alle 21 per lo spettacolo che racconta la vicenda di Rudolph, il primo marito di Marlene Dietrich e di Tamara Matul, la governante della figlia di Marlene, che era convinta di essere Marlene.
Il primo buon motivo è perché ha conosciuto Marlene Dietrich di persona, il secondo perché ha lavorato con il regista della messa in scena Marco Mattolini e il terzo perché ha stretto una collaborazione con il produttore Niccolò Petitto di En.Pi Entertainment che ha prodotto Marlene, l’unica moglie. Con Petitto Christian De Sica ha infatti prodotto gli Italian Musical Awards, della cui giuria faceva parte anche il direttore artistico di Quartieri dell’Arte Gian Maria Cervo.
Marlene, l’unica moglie è il testo con cui la giovane autrice Valeria Botta racconta la storia di Tamara Matul, la governante della figlia di Marlene Dietrich, che è vissuta ai margini e nell’ombra della diva, e quella parallela di Rudolph, primo marito della Dietrich che sposò poi Tamara.
L’azione, innescata dall’ambizione di un giovane giornalista in cerca di scoop che ha ottenuto un’intervista dal marito di Marlene, vedrà sovrapporsi e scomporsi le due figure, quella della grande star e quella della donna comune che, nella sua follia, era convinta di essere Marlene.
Vittima e carnefice è l’uomo che è stato marito prima dell’una e poi dell’altra. Un invito ad una riflessione aperta sul rapporto fra follia e mito, sulla sofferenza, alla quale malgrado tutto ci si affeziona, sulla resistenza al cambiamento e sulla ricerca della propria reale identità. Lo spettacolo si avvarrà delle canzoni del conosciutissimo repertorio di Marlene, interpretate dal vivo come elemento strutturale del racconto.
Lo spettacolo sarà in replica, nello stesso luogo e alla stessa ora, sabato 15 e domenica 16 ottobre. La regia è di Marco Mattolini. Con Giancarlo Ratti, Donatella Pandimiglio e Marco Simeoli. Al Pianoforte Roberto Gori, al Violoncello Fabrizia Pandimiglio. Scene e costumi Andrea Stanisci. Movimenti Coreografici Gloria Pomardi. Musiche di Roberto Gori. Aiuto regia Ilaria Nestovito e Matteo Volpotti. Una Produzione EN.PI Entertainment.
Si raccomanda la prenotazione a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
.
Intanto stasera, a Quartieri dell’Arte arriva la danza di Pablo Andres Tapia Leyton. Il lavoro, produzione della celebre Compagnia Enzo Cosimi, è il risultato di una residenza presso Festival di danza contemporanea Hangartfest. In programma il 13 ottobre alle 21 al Mat, via del Ganfione.
Tipologia della Resistenza nasce da un’incapacità tradotta in movimento. Una necessità trasformanta in discorso coreografico pensato con l'intento di indagare le diverse opinioni sulla resistenza umana. Pablo Andres Tapia Leyton avvia una costruzione coreografica autogestita, che lascia il performer come unico artefice dello spettacolo. Il progetto è il proseguimento di un processo iniziato nel 2014, che ha stabilito i parametri della ricerca creativa, tramite il lavoro sull’autonomia scenica del performer, inteso come unico agente dello spazio e della messa in scena.
Il Festival di drammaturgia contemporanea Quartieri dell’Arte ospita la Compagnia di Enzo Cosimi, coreografo e regista tra i più autorevoli della coreografia contemporanea italiana. Già ospite del Teatro Alla Scala di Milano e del Teatro Comunale di Firenze, firma nel tempo con la sua compagnia produzioni per i più prestigiosi festival e teatri internazionali, collaborando con artisti dell’eccellenza italiana e internazionale, tra i quali Miuccia Prada, Luigi Veronesi, Richie Hawtin, Aldo Tilocca, Louis Bacalov, Aldo Busi, Daniela Dal Cin, Robert Lippok e Fabrizio Plessi con il quale crea Sciame, primo lavoro di video danza italiano. Le creazioni della Compagnia Enzo Cosimi sono state rappresentate negli anni nei maggiori Teatri e Festival italiani, e portate in tournée in Europa, Stati Uniti, Perù, Australia, India, Giappone. Nel firma la regia e la coreografia della cerimonia di apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, protagonista l’étoile Roberto Bolle e 250 interpreti.
Dal 2015 la Compagnia si dedica a creazioni legate all’ambito sociale e politico, creando nel 2015 La bellezza ti stupirà, coinvolgendo nel lavoro un gruppo di homeless. Lo spettacolo è all’interno del Progetto Ode alla bellezza – 3 creazioni sulla diversità. Nel 2016 è stata presentata la seconda tappa, Corpus Hominis, un’indagine sull’omosessualità in età matura in rapporto alla contemporaneità.
Tipologia della Resistenza in scena il 13 ottobre al Mat alle ore 21. Regia, coreografia e interpretazione Pablo Tapia Leyton. Concept development Josefina Camus. Consulenza scenografica Gonzalo Bascunan. Produzione Compagnia Enzo Cosimi.
Si consiglia la prenotazione dei biglietti a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.