VITERBO - Un'opera attesa dagli anni Ottanta, come sottolineato dall'onorevole Fioroni, che ha portato davanti al primo viaggio ufficiale ben quattro sindaci, Fioroni, appunto, il primo a pensare l'eventuale utilità di collegamento, Marcoccia, con una toccata e fuga che fa più rumore delle presenza continuata, Giulio Marini, che ha ottenuto i fondi europei Plus per avviare l'iter realizzativo, e Leonardo Michelini che ha concluso i lavori che oggi, 15 ottobre 2016, permettono di salire dal parcheggio di Valle Faul direttamente a piazza San Lorenzo.
Venti secondi di "viaggio", venti metri di dislivello, ventiquattro persone divise tra i due ascensori: numeri finalmente reali, che nonostante le critiche sul progetto e il rischio che il turista abbia un mezzo che permetta il mordi e fuggi limitandosi al palazzo papale, si presenta come una valida opportunità per la città.
"Con questi ascensori si avvicina il centro alla periferia, unendole come se siano tutt'uno - ha sottolineato l'assessore Ricci -. Un anno e mezzo di lavori, per un importo di tre milioni e ottocento mila euro, terminati il 18 ottobre 2015 e seguiti da quella che ironicamente viene definita inaugurazione mentre era solo l'atto di chiusura e il recepimento della rendicontazione da inviare.
Ringrazio la Francigena che si è presa il compito di gestire gli ascensori, ringrazio l'amministrazione precedente che ha partecipato al bando lasciando a noi il compito di concludere. Ora ci concentreremo sulla copertura dell'Urcionio con realizzazione di un parcheggio appena fuori Valle Faul e alla riqualificazione dei locali interni al cortile di Palazzo dei Priori".
Soddisfazione da parte del sindaco Michelini: "Questo è un progetto di riqualificazione urbana che si mette a disposizione delle persone in movimento, cittadini o turisti, che avranno modo di arrivare facilmente nel cuore della città. Ora speriamo che arrivino progetti validi per riqualificare il vecchio ospedale". A qualcuno saranno fischiate le orecchie.
L'ascensore, aperto dalle 7.30 alle 20.30, per ora funge da collegamento tra Valle Faul e il Colle del Duomo, le due tappe intermedie, inserite, come sottolineato scherzando da Ricci e Marini, da un emendamento Pd allora all'opposizione, che in un prossimo futuro permetteranno l'uscita in via Sant'Antonio, proprio sotto l'ospedale e il parcheggio di San Clemente, non appena saranno possibili lavori che lo rendano fruibile e soprattutto in parte dedicato ai residenti del centro.
Dopo tre anni e mezzo di amministrazione Michelini è terminata l'onda lunga mariniana del plus da 13 milioni. Resta un anno e mezzo per lasciare un'impronta personale, decisa, sempre che non si inizi una lunga, interminabile campagna elettorale.
Teresa Pierini



