Sisma scala 6.5: domenica di paura e domani scuole chiuse

PDFStampaE-mail

distruzione, macerie, abbazia, benedettina, norcia, terremoto, sisma 6.5, ore 7:41, centro italia, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2016, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesiVITERBO - Risveglio con grande paura, questa mattina, alle 7:41 del 30 ottobre, anche la Tuscia ha tremato per uno dei sisma più potenti degli ultimi 40 anni. Per risalire ad una magnitudo potente come quella del 6,50 è necessario risalire al sisma in Irpinia, segnano così un altro terribile record per il centro Italia.

Epicentro a Norcia, dove è andato perduto il convento benedettino, dramma ad Amatrice, con la torre rimasta in piedi il 24 agosto definitivamente piegata, e danni a Camerino, Castelsantangelo sul nera, Visso e tutti i paesi a cavallo tra Lazio, Umbria e Marche sempre in allerta negli  utlimi due mesi.

Un terremoto terribile che si è sentito come mai prima d'ora anche nel viterbese, dove si sono registrati piccoli danni, specie agli edifici più vecchi.

Per verificare i danni e dare un valido messaggi di prevenzione, questo il comunicato del Comune di Viterbo: domani, lunedì 31 ottobre, le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale, compresi gli asili nido, comunali e convenzionati, resteranno chiuse.

Lo ha stabilito con apposita ordinanza (n. 178 del 30/10/2016) il sindaco Leonardo Michelini, nel rispetto della nota divulgata dal tavolo di coordinamento per la sicurezza, tenutosi questa mattina presso il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, a seguito della scossa di terremoto, con magnitudo 6,5, che ha colpito nuovamente il centro Italia e che è stata avvertita anche a Viterbo. La chiusura delle scuole consentirà di effettuare le opportune verifiche su edifici pubblici. Nella stessa ordinanza siglata dal sindaco è stata estesa la chiusura a Palazzo Donna Olimpia di via San Pietro per consentire gli opportuni controlli.
La nota con le misure preventive e precauzionali divulgata nell'odierna riunione è rivolta a tutti i sindaci della provincia di Viterbo affinché  provvedano con le relative ordinanze.

 

Durante l'odierno tavolo di coordinamento per la sicurezza inoltre sono state predisposte le seguenti misure: in caso di emergenza terremoto
- la popolazione deve ammassarsi in piazza Martiri d'Ungheria (Sacrario) e a Valle Faul;
- i soccorsi dovranno radunarsi nel piazzale antistante la sede del Comando della Polizia Locale.

Il sindaco Michelini rassicura la popolazione viterbese: "Sono solo misure precauzionali, nella speranza che restino tali. È ovvio che non dobbiamo sottovalutare quanto è accaduto a poche centinaia di chilometri da noi. È quindi opportuno divulgare tali misure per una maggiore sicurezza dei cittadini".

Tutte le informazioni e gli eventuali aggiornamenti saranno consultabili sul sito istituzionale del Comune di Viterbo e della Prefettura di Viterbo.
Tutte le notizie ufficiali saranno inoltre pubblicate in tempo reale sulla pagina Facebook Comune di Viterbo Informa.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna


Anti-spam: complete the taskJoomla CAPTCHA