VIGNANELLO - L’associazione culturale rinascimentale “Giovanni Maria Nanino”, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Vignanello e con il patrocinio della Regione Lazio presenta Il nuovo Corteo Storico di Vignanello “Julianellum 1536”. La nascita della Contea e la presa di possesso di Ortenzia Farnese e Sforza Marescotti, venerdì 4 novembre 2016 alle 17,30 presso la biblioteca comunale.
Parteciperanno: Luigi Stefanucci - presidente dell’associazione culturale rinascimentale “G.M. Nanino”, Roberta Minella e Cristina Antonozzi - responsabili del Corteo storico di Vignanello, Mario Agnocchetti - socio fondatore della “G. M. Nanino”, presidente del Festival internazionale del folklore “Colli Cimini”, presidente onorario della F.A.F.It (Federazione Associazioni Folkloriche Italiane), Elisabetta Gnignera - storica del costume, specialista del Rinascimento italiano, Maurizio Grattarola - studioso, si occupa di storia locale vignanellese sulla quale ha pubblicato vari articoli e tenuto diverse conferenze.
Un po’ di storia e le ragioni di una scelta: L’associazione culturale rinascimentale “Giovanni Maria Nanino” - Gruppo Sbandieratori e Musici della città di Vignanello - fondata nel 1969 prende il nome da Giovanni Maria Nanino (1544-1607), illustre figura di compositore e cantore di spicco della Schola Romana, e fratello maggiore del compositore Giovanni Bernardino Nanino.
I natali di Giovanni Maria Nanino sono stati a lungo contesi tra Tivoli e Vallerano dove i fratelli Nanino compirono i primi studi secondo laL’associazione da più di un quarantennio è impegnata, dapprima con il gruppo musici e sbandieratori e successivamente anche con il corteo, nella rievocazione storica promossa attraverso numerose esibizioni sia sul territorio d’origine che a livello nazionale e internazionale.
Progettare il nuovo Corteo storico: da diverso tempo l’associazione si era proposta di contestualizzare storicamente il corteo, che tradizionalmente accompagna gli sbandieratori prima delle loro esibizioni, correlandolo alla storia del paese. Dopo varie considerazioni, la scelta è caduta su uno dei momenti fondamentali delle vicende vignanellesi: la nascita della Contea ereditaria che durerà per ben 280 anni. Tale decisione assume nel 2016 un valore maggiormente simbolico se si tiene conto che quest’anno ricorre il 480° anniversario della sua creazione, voluta da Papa Paolo III Farnese con Breve del 4 Febbraio 1536.
Il corteo ricostruisce il momento della presa di possesso del feudo da parte di Ortensia Farnese di Latera, figlia di Beatrice Farnese e di Alberto Baglioni, Signore di Castellottieri, Sipicciano e Graffignano, di antica famiglia umbra, e del marito Sforza Marescotti, discendente di una delle più antiche famiglie bolognesi, generale di Carlo V e di Paolo III.
L’idea è stata concretizzata attraverso una serie di contatti intercorsi fra Elisabetta Gnignera, Roberta Minella, Cristina Antonozzi, Mario Agnocchetti e Maurizio Grattarola. Dopo una dettagliata ricerca del soggetto storico (i personaggi e le modalità tipiche della presa di possesso di un feudo) e dei costumi (che mostrano oggi una attinenza alla realtà storica vignanellese nettamente maggiore dei precedenti collocabili intorno alla metà del XV secolo), si è passati alla parte esecutiva, attraverso una descrizione del corteo e dei vari eventi legati alla presa di possesso, ma soprattutto attraverso l’opera sartoriale per la realizzazione dei nuovi costumi, merito di esperte sarte vignanellesi, le quali hanno dedicato molte ore di lavoro alla loro realizzazione, sotto la supervisione della specialista Elisabetta Gnignera.
Il Corteo storico, nella corrente edizione della “Festa del Vino e dell’ Olio Novello” 2016, presenterà pertanto la creazione della contea ereditaria, con le inedite figure di Ortensia Farnese e Sforza Marescotti, il Vescovo di Civita Castellana, rappresentante del Pontefice, il Notaio, rappresentante della Comunità di Vignanello, attorniate da un corteggio di personaggi delle famiglie priorali della Vignanello del XVI secolo, nella ideale ambientazione cinquecentesca relativa.
Con il progetto “Julianellum 1536”, Vignanello e l’associazione culturale rinascimentale “Giovanni Maria Nanino” si prefiggono di offrire, nel tempo, una ricostruzione puntuale e affascinante di una pagina di storia locale del XVI secolo che pochi conoscono. Il progetto, in fieri, prevede - nei prossimi anni - l’adeguamento dei costumi di tutto il Corteo storico, inclusi sbandieratori e musici, alla temperie degli anni ’30 del Cinquecento. E’ infatti evidente come il pubblico, oltre che gli addetti ai lavori, stia premiando sempre più spesso le realtà che hanno saputo ancorare strettamente alla propria storia locale gli eventi di rievocazione attraverso una ricerca sempre più serrata di veridicità storica.
Per informazioni e contatti: Associazione Culturale Rinascimentale “Giovanni Maria Nanino” - Cell: 3289103233 - 3391971339 - Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.