CiviTonica: la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e tutti gli appuntamenti

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Ha pubblicato libri-intervista con scrittori italiani come Antonio Debenedetti, Raffaele La Capria e Dacia Maraini. Nel 2016 pubblica con Einaudi Tempo senza scelte e con Feltrinelli Una storia quasi solo d'amore.

Venerdì 25 novembre CiviTonica propone invece diversi appuntamenti in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.
Si parte la mattina alle ore 11.00 presso l’aula magna di via Petrarca, dove gli studenti incontreranno tre giornaliste della rete No Bavaglio per parlare di donne. Saranno presenti Tiziana Ciavardini, antropologa culturale e giornalista, che si occupa della condizione delle donna in Medioriente e soprattutto in Iran che parlerà della sottomissione della donna nei paesi musulmani tra realtà e pregiudizi;  Annamaria Graziano, giornalista con una lunga esperienza nel campo politico-istituzionale e appassionata di diritto costituzionale e di storia che tratterà il ruolo delle donne in Italia dal punto di vista della legislazione e del retaggio culturale; Alessia Marani, giornalista de Il Messaggero, redattrice di cronaca, che parlerà del dolore delle donne raccontato dai media: dalle cronache al Parlamento.
L’ingresso è libero e aperto a tutti.

Per tutta la giornata l’Associazione Mafalda e le altre, che si occupa di diffondere una corretta cultura del rapporto tra generi, promuoverà l’iniziativa “se c’è violenza non si vola”, che prevede una installazione nelle vetrine dei negozi di Civita Castellana.

Alle ore 18,00 presso la Biblioteca Comunale Enrico Minio Immagini del Sud del Mondo, in collaborazione con il Biodistretto della Via Amerina e delle Forre  e con AUCS, propone la proiezione del film Nahid della regista iraniana Ida Panahadeh che nel 2015 ha partecipato al festiva di Cannes nella sezione “Un certain regard”.
Infine alle ore 21.00 il Distretto/Creativo propone presso le Ex Carcerette lo spettacolo  “Una chitarra, sei donne e un uomo” a cura della compagnia ManufattiLab. La compagnia ManufattiLab è attiva sul territorio da cinque anni e ha presentato numerosi spettacoli teatrali.

Nell’estate 2016 è stato realizzato un reading/spettacolo con musica e canzoni dal vivo che verrà proposto il 25 novembre. Si tratta di un omaggio alle donne che hanno attraversato la storia e l’immaginario collettivo: Beatrice di Alighieri/Benni ad Amy Winehouse, dai ritratti di Goldoni a quelli di Franca Valeri, dalle protagoniste dei racconti divertenti alle protagoniste dei racconti struggenti.

Nel cast ci sono Maria Vittoria Barbieri, Francesca Belli, Loredana De Angelis, Chiara Maria Friselli, Michele Plaja, Paola Santori. Musiche dal vivo: Riccardo Piano.

A seguire, Incontri d’autore sono in arrivo nel fine settimana a CiviTonica.

Sabato 26 novembre alle ore 17.00 presso la biblioteca comunale Enrico Minio per gli Incontri d’autore verrà presentato “Il mio primo dizionario delle serie tv cult. Da Twin Peaks a Big Bang Theory” con gli autori Matteo Marino e Claudio Gotti.
In meno di un anno “Il mio primo dizionario delle serie tv cult” è diventato un punto di riferimento per gli appassionati. Rolling Stone lo ha definito “un libro indispensabile”, FilmTv lo ha descritto come “l’incontro perfetto tra analisi critica e amore per la cultura pop”, ne hanno parlato in radio e sul web (da Radio2 a Radio24, da Repubblica.it a Vanity Fair). Sfogliandolo avrete tra le mani un dizionario sentimentale sugli ultimi 25 anni di capolavori televisivi, in cui gli autori cercano di capire perché una determinata serie piaccia così tanto. Matteo Marino (l’autore del sito italiano più seguito sul regista di Twin Peaks: davidlynch.it) e Claudio Gotti (come lui critico cinematografico e tv: scrivono a quattro mani da quindici anni) raccontano curiosità e dietro le quinte delle serie cult ma sperimentano anche punti di vista nuovi e interpretazioni inedite.

Domenica 27 novembre alle ore 16.00 presso la Biblioteca comunale Enrico Minio il ciclo di incontri dedicati alle donne che hanno fatto la storia si soffermerà su Harper Lee: la donna e il Pulitzer. Icona senza tempo di giustizia e dignità. Nell’anno della sua scomparsa, saranno ripercorse le orme del passaggio di una donna e scrittrice straordinaria, Harper Lee, attraverso le parole forti del suo primo romanzo “Il buio oltre la siepe”, (premio Pulitzer nel 1960) e le immagini indimenticabili dell’omonimo film di Robert Mulligan (premiato con tre Oscar). In uno dei grandi capolavori della narrativa americana del Novecento, un viaggio di sorprendente attualità nell’immaginaria cittadina di Maycomb, Alabama, negli anni Trenta dove un misterioso vicino di casa e due bambini a caccia di avventure svelano che il buio non è che l’ombra scura del sole e la siepe che ci divide dal buio solo un miraggio stanco della mente assetata di libertà. A cura della Prof.ssa Carla Francellini. A seguire proiezione del film “Il buio oltre la siepe”.

Lunedì 28 novembre alle ore 18.00 presso la curia Vescovile Incontri d'autore presenta l’intervista a cura di Italo Arcuri a Moni Ovadia autore del libro “Il coniglio Hitler e il cilindro del demagogo".
Moni Ovadia, Salomone «Moni» Ovadia è un attore teatrale, drammaturgo, scrittore, compositore e cantante italiano. Dopo la sua nascita la sua famiglia si trasferisce quasi subito a Milano. La sua è una famiglia di discendenza ebraica impiantata da molti anni in ambiente di cultura yiddish e mitteleuropea. Questa circostanza influenzerà profondamente tutta la sua opera di uomo e di artista, dedito costantemente al recupero e alla rielaborazione del patrimonio artistico, letterario, religioso e musicale degli ebrei dell'Europa orientale. Ovadia si laurea in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Milano. Contemporaneamente al suo percorso accademico, muove i primi passi artistici come cantante e musicista. Nel 1972 fonda il Gruppo Folk Internazionale, che più tardi si trasformerà nell'Ensemble Havadià. Nel 1984, inizia a lavorare per il teatro al Teatro Franco Parenti di Milano.

Nel 1990 crea la Theater Orchestra e inizia a lavorare presso il CRT Artificio di Milano. Da allora i suoi spettacoli hanno ottenuto gli elogi della critica e la crescente considerazione del pubblico. Dal 2004 al 2008 è stato Direttore Artistico del prestigioso Mittelfest di Cividale del Friuli. Nel 1996 ha ricevuto il Premio speciale UBU per la sperimentazione su teatro e musica, solo il primo di una lunga serie che include tra gli altri: il Premio Franco Enriquez per l'impegno civile, il Premio Govi dalla città di Genova, il Premio De Sica per il teatro e da ultimo nel 2010 il prestigioso Premio Musatti. In radio ha condotto "Note Spettinate" (1994, Radio 2), di cui è anche coautore con Mara Cantoni, e "Uomini e Profeti" trasmissione sulla spiritualità di Radio Tre. Nel cinema ha lavorato con Nanni Moretti in "Caro Diario" e con Mario Monicelli in "Facciamo Paradiso". Nell'autunno del 2005 gli è stata conferita una laurea honoris causa in Lettere dall'Università di Pavia, e nel 2007 in Scienze della Comunicazione dall'Università per Stranieri di Siena. Tra i suoi libri: L'ebreo che ride (Einaudi 1998), Contro l'idolatria (Einaudi 2005), Lavoratori di tutto il mondo ridete (Einaudi 2007), Il conto dell'ultima cena (Einaudi 2010).


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