VITERBO - La redazione de latuaetruria augura a tutti i propri lettori uno stupendo Natale in serennità e gioia.
Per questo scegliamo, come da tradizione, le parole del Vescovo Fumagalli, nel suo messaggio di auguri alla diocesi:
"Carissimi fratelli ed amici nel Signore,
ci stiamo preparando al Natale aiutati dalla Vergine Madre che concepì e portò in grembo con ineffabile amore il Signore Gesù.
Attraverso il memoriale liturgico non solo ricordiamo, ma rendiamo presente la nascita di Gesù.
'Oggi è nato per voi il Salvatore che è Cristo Signore'.
Assaporiamo tutti la gioia che la venuta del Signore porta a ciascuno di noi e al mondo intero.
Gioia di sentirci amati di un amore infinito che condivide la nostra natura umana, che si fa uomo per renderci partecipi della natura divina;
Gioia di appartenere ad una famiglia, la Chiesa, che come madre premurosa ci nutre, ci consola, ci guida e ci insegna la via del bene e della fedeltà all’uomo, redento da Cristo;
Gioia di sentirci chiamati a rendere presente l’amore di Dio nel tempo e nella storia, testimoni di misericordia, di condivisione, di solidarietà;
Gioia di sperimentare che la speranza di un mondo migliore da costruire sulla terra, in attesa della vita piena in cielo, illumina e sostiene il nostro cammino, riscalda il cuore e sostiene l’impegno per una Chiesa e un mondo migliore.
Non perdiamo e non lasciamoci rubare la gioia del Natale!
Viviamo questi giorni nell’incontro personale con Gesù: possiamo chiedergli “Perché, Signore, tanta solitudine e povertà? Chi te lo ha fatto fare?”. E ascoltiamo la risposta: “Perché ti voglio bene!”. Facciamo esperienza di questo amore, permettiamogli di scaldarci il cuore e di illuminare una vita nuova.
Viviamo questa gioia nell’attenzione agli altri, ai nostri familiari, amici, conoscenti … soprattutto ai poveri e agli emarginati. Chi ha incontrato il Signore sente il bisogno di portarlo agli altri, facendosi carico, come Lui, di chi è in difficoltà, nell’incertezza e nel dolore.
Consolazione, condivisione e solidarietà esprimono la gioia del Natale e l’autenticità dell’incontro con il Signore.
Concludo questo mio augurio con le parole di Papa Francesco: “La grazia che è apparsa nel mondo è Gesù, nato dalla Vergine Maria, vero uomo e vero Dio. Egli è venuto nella nostra storia, ha condiviso il nostro cammino. È venuto per liberarci dalle tenebre e donarci la luce. In Lui è apparsa la grazia, la misericordia, la tenerezza del Padre: Gesù è l’Amore fattosi carne”.
A tutti voi, alle vostre famiglie, alle nostre Comunità parrocchiali, l’augurio fraterno di un gioioso, Santo Natale.