"La grazia che è apparsa nel mondo è Gesù": Buon Natale a tutti i lettori

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Per questo scegliamo, come da tradizione, le parole del Vescovo Fumagalli, nel suo messaggio di auguri alla diocesi:

"Carissimi fratelli ed amici nel Signore,
ci stiamo preparando al Natale aiutati dalla Vergine Madre che concepì e portò in grembo con ineffabile amore il Signore Gesù.
Attraverso il memoriale liturgico non solo ricordiamo, ma rendiamo presente la nascita di Gesù.
'Oggi è nato per voi il Salvatore che è Cristo Signore'.

«In una cultura spesso dominata dalla tecnica, sembrano moltiplicarsi le forme di tristezza e solitudine in cui cadono le persone, e anche tanti giovani. Il futuro infatti sembra essere ostaggio dell’incertezza che non consente di avere stabilità. È così che sorgono spesso sentimenti di malinconia, tristezza e noia, che lentamente possono portare alla disperazione. C’è bisogno di testimoni di speranza e di gioia vera, per scacciare le chimere che promettono una facile felicità con paradisi artificiali. Il vuoto profondo di tanti può essere riempito dalla speranza che portiamo nel cuore e dalla gioia che ne deriva. C’è tanto bisogno di riconoscere la gioia che si rivela nel cuore toccato dalla misericordia. Facciamo tesoro, pertanto delle parole dell’Apostolo: “Siate sempre lieti nel Signore” (Fil 4,4; cf. 1Ts 5,16)» (Francesco, Misericordia et misera, n. 3).

Assaporiamo tutti la gioia che la venuta del Signore porta a ciascuno di noi e al mondo intero.
Gioia di sentirci amati di un amore infinito che condivide la nostra natura umana, che si fa uomo per renderci partecipi della natura divina;
Gioia di appartenere ad una famiglia, la Chiesa, che come madre premurosa ci nutre, ci consola, ci guida e ci insegna la via del bene e della fedeltà all’uomo, redento da Cristo;
Gioia di sentirci chiamati a rendere presente l’amore di Dio nel tempo e nella storia, testimoni di misericordia, di condivisione, di solidarietà;
Gioia di sperimentare che la speranza di un mondo migliore da costruire sulla terra, in attesa della vita piena in cielo, illumina e sostiene il nostro cammino, riscalda il cuore e sostiene l’impegno per una Chiesa e un mondo migliore.

Non perdiamo e non lasciamoci rubare la gioia del Natale!

Viviamo questi giorni nell’incontro personale con Gesù: possiamo chiedergli “Perché, Signore, tanta solitudine e povertà? Chi te lo ha fatto fare?”. E ascoltiamo la risposta: “Perché ti voglio bene!”. Facciamo esperienza di questo amore, permettiamogli di scaldarci il cuore e di illuminare una vita nuova.

Viviamo questa gioia nell’attenzione agli altri, ai nostri familiari, amici, conoscenti … soprattutto ai poveri e agli emarginati. Chi ha incontrato il Signore sente il bisogno di portarlo agli altri, facendosi carico, come Lui, di chi è in difficoltà, nell’incertezza e nel dolore.
Consolazione, condivisione e solidarietà esprimono la gioia del Natale e l’autenticità dell’incontro con il Signore.

Concludo questo mio augurio con le parole di Papa Francesco: “La grazia che è apparsa nel mondo è Gesù, nato dalla Vergine Maria, vero uomo e vero Dio. Egli è venuto nella nostra storia, ha condiviso il nostro cammino. È venuto per liberarci dalle tenebre e donarci la luce. In Lui è apparsa la grazia, la misericordia, la tenerezza del Padre: Gesù è l’Amore fattosi carne”.

A tutti voi, alle vostre famiglie, alle nostre Comunità parrocchiali, l’augurio fraterno di un gioioso, Santo Natale.

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