VITERBO - Quando si ama la propria città si va a caccia delle buone notizie. Ed è quello che ha fatto Alessia De Rubeis (Unione della Tuscia) che ha analizzato la graduatoria pubblicata il 5 gennaio 2017 sulla Gazzetta Ufficiale e relativa ai finanziamenti per le città che intendono investire sulle periferie.
E la bella notizia è che Viterbo è presente con una cifra importante, ma a fondo classifica, 91° su 120 partecipanti, con 42 punti. Un risultato che potrebbe sembrare deprimente guardando Bari, Avellino, Lecce, Vicenza o Bergamo in cima, ma che si traduce comunque in un portafoglio da ben 17 milioni di euro da spendere su investimenti da realizzare nelle periferie, se e quando saranno resi disponibili dal Governo, tenendo conto delle graduatoria stessa.
"Nello specifico, alla nostra città saranno destinati € 17.564.704,71 che saranno presumibilmente utilizzati per dar luce (finalmente) all'interramento del passaggio a livello, alla sferzata urbanistica del Poggino, di S. Barbara e di molte altre cose. Ciò che mi preme far presente, però - sottoliena Alessia De Rubeis - prima che si venga presi da facile 'annuncite' e dalla pompa magna di quanto, a rigor di logica dovrebbe essere quanto di più normale un'amministrazione mette in atto per sostenere e dare sviluppo alla città che governa, che siamo al 91° posto per ordine di priorità e che 'Sono inseriti nel Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, nell'ordine di punteggio decrescente assegnato dal Nucleo, i progetti presentati dai comuni capoluogo di provincia e dalle città metropolitane. I progetti dal numero 1 al numero 24 sono finanziati con le risorse di cui all'art. 1, comma 978, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Gli ulteriori progetti saranno finanziati con le risorse che saranno successivamente disponibili.
Resta pertanto inteso che se è vero che prima o poi questi soldi saranno disponibili, è altrettanto vero che non si sa quali saranno le risorse da cui verranno recuperati questi soldi, né tantomeno quando. Mi complimento in ogni caso con chi ha prodotto questo progetto - conclude - sperando che a questi 17 milioni non verranno fatti fare voli pindarici per finire nei borsellini già gonfi di qualcuno. Vigileremo. Come sempre".
L'annuncio in pompa magna sarà mancato proprio per questo: stare praticamente nell'ultimo o penultimo blocco non lascia speranze immediate sulla disponibilità, anzi, allunga decisamente i tempi e la speranza è davvero che questo finanziamento possa essere reso disponibile, altrimenti Viterbo avrebbe perso l'ennesimo treno che per ora partirà per le realtà amministrative fino a Bologna (clicca qui per la graduatoria), lasciando a guardare Rieti, giunta 25ma e poco sotto L'Aquila, 27ma. Giusto per memoria storica, i 13 milioni del progetto plus al centro di tutta l'attività dell'attuale amminsitrazione, e ottenuta dalla Giunta Marini attraverso la Regione guidata da Renata Polverini, era il risultato di un bando in cui Viterbo era arrivata prima.
T. P.