Labyrinth: fuga dal carcere con l'arte

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rocca papi, montefiascone, viterbo, mostra, labyrinth, galleria chigi, silvio merlani, MONTEFIASCONE – Da questo pomeriggio, 21 agosto al 2 settembre, gli spazi delle ex carceri papaline alla Rocca ospitano le opere plastiche e pittoriche degli artisti Mario Angelini, Cesare Bozzini, Giuseppe Ciccia, Giò Coppola, Massimo De Angelis (Demas),  Fiorenzo Mascagna e Paolo Pezzato.  L’intervento introduttivo è a cura di Pietro Boschi.

Il titolo della mostra, “Labyrinth”, vuole rendere conto di un percorso espositivo segnato non da una spazialità fluida e ininterrotta ma da più ambienti un tempo adibiti a celle carcerarie, dunque un percorso parcellizzato, frantumato in stanze  a sé stanti. In ogni “cella” le opere di un artista, in ogni compartimento una diversa possibilità di “fuga” dal carcere simbolo, quest’ultimo, delle convenzioni sociali che limitano la libertà umana.

 

L’esposizione è promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Montefiascone e dalla Galleria Chigi di Viterbo.

 

Silvio Merlani, direttore artistico della Galleria Chigi, ribadisce che “La mostra ha  lo scopo di rilanciare l’attività artistica intesa come apertura ad una vita più libera: feritoia attraverso cui rivolgersi a un altrove che l’invenzione immaginativa degli artisti in mostra suggerisce e rivela. Perché dal labirinto si può uscire”.

Appuntamento alle 18.30 per l’inaugurazione, a cui seguirà seguirà buffet offerto da Mamma Pappa e una degustazione di vini della Falesco.

Fino al 2 settembre, con ingresso gratuito, dalle 10.30 alle 13 e dalle 18.30 alle 24

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