La Grande Guerra e il fronte: incontro con Massimo Coltrinari e Osvaldo Bevilacqua per la Stas

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Dopo una brevissima descrizione dell'evoluzione delle operazioni, verrà tracciato un quadro del fronte interno italiano sotto gli aspetti sia politici che sociali, nel periodo compreso tra il maggio 1915 e gennaio 1917, anno di fondazione del sodalizio tarquiniese.

Dallo scontro tra interventisti e neutralisti, si parlerà dei primi sei mesi di guerra e la presa di coscienza della realtà della trincea, della necessità di continuare e accentuare l'adesione, del logoramento come unica arma alimentato dalla partecipazione di tutti.

 

 

Quindi, il riflusso dal fronte al paese: rifugiati, feriti, ammalati, soldati in licenza. La percezione della guerra attraverso le copertine della Domenica del Corriere. E ancora, la propaganda e l'informazione per il Lazio, oltre a cenni alle brigate di fanteria Lazio e Roma e Tevere, infine, si accennerà alla situazione di quegli anni all'interno della comunità cornetana.

Al termine, verrà presentata la S.T.A.S CARD finanziata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, la nuova tessera sociale che offre vantaggi e sconti a tutti gli associati.
A presiedere la serata sarà il socio onorario Osvaldo Bevilacqua.

Massimo Coltrinari (breve curriculum)
Generale (in ausiliaria) dell’Esercito Italiano. Ha svolto numerosi incarichi presso il Nato Defence College, lo Stato Maggiore dell'Esercito, lo Stato Maggiore della Difesa ed Enti Nazionali.
Ha partecipato a peace support operations in Bosnia.
Ha concluso la sua carriera presso l'Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze al Centro Alti Studi della Difesa, dove ha svolto l'incarico di vice direttore. Presso lo stesso istituto è titolare della cattedra di Storia militare nell'ambito di Dottrine strategiche.
Dal 1989, fa parte della Società di Storia Militare ed è segretario generale dell'Associazione seniores al Centro Alti Studi della Difesa.
Dal 2015 collabora con l’IsAG (Istituto di Alti Studi di Geopolitica e Scienze Ausiliarie) in qualità di Direttore del Programma “Strategia e Affari Militari”.
Cavaliere ufficiale al merito della Repubblica italiana, è insignito della Medaglia Mauriziana, per 10 lustri di servizio.
E' autore di una nutrita messe di pubblicazioni, sia monografie che articoli su riviste di settore.
Pubblicista, collabora con varie riviste e testate giornalistica. È Cultore di Geografia Politica ed Economica al Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Sapienza di Roma, dove insegna al Master di II livello in Geopolitica e Sicurezza Globale.


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