Sala Roberto Rossellini: la culla culturale dell'audiovisivo al Consorzio Biblioteche

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La nuova sala, che verrà inaugurata giovedì 16 marzo alle ore 10 alla presenza di Paolo Pelliccia, Commissario straordinario del Consorzio Biblioteche, Renzo Rossellini, regista e produttore, lo scrittore e regista Italo Moscati (che terrà una lectio magistralis su Roberto Rossellini), il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’assessore regionale alla cultura Lidia Ravera, sarà dedicata al grande regista e padre del neorealismo Roberto Rossellini.

La Biblioteca consorziale di viale Trento prosegue nel sentiero tracciato dal progetto “Cinema nelle Biblioteche” (che l’ha vista come capofila) realizzato insieme alla Regione Lazio e all’Anac e aggiunge un tassello decisivo nell’ambito della sua proposta culturale.

La “sala di proiezione Roberto Rossellini” affianca la neonata biblioteca sulle arti e le discipline dello spettacolo (fondi di Renzo Rossellini, Maurizio Scaparro e Marco Müller, fra gli altri) che comprende testi e audiovisivi riguardanti danza, musica, teatro, critica e drammaturgia, ai quali continuano ad aggiungersi nuove acquisizioni e donazioni.

“Questa sala vuole essere un omaggio al padre del neorealismo, studiato e apprezzato in tutto il mondo, soprattutto per il significato di quel cinema di documentazione e di ricerca che segna l’inizio della ricostruzione del nostro Paese - illustra Paolo Pelliccia, Commissario Straordinario della Biblioteca Consorziale di Viterbo - e al valore di un uomo come Rossellini. Un uomo che ci ha dato nuovi strumenti di conoscenza attraverso il suo monumentale lavoro sulle massime figure del pensiero, portando l’innovazione sul versante culturale”.

Sono già in cantiere numerose iniziative grazie alle collaborazioni con istituzioni e importanti realtà del cinema e dell'audiovisivo per favorire lo studio e la riscoperta dei classici grazie a film e documentari anche a carattere didattico.

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