Recital letterario e lectio magistralis su Primo Levi

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A seguire vi sarà una lectio magistralis del professor Carlo Serafini. L'incontro rientra all'interno del palinsesto letterario Elogio della Poesia, ideato da Paolo Pelliccia ed Elvira Federici, che tanto successo ha riscosso in termini di pubblico e apprezzamenti.

"Con questa iniziativa intendiamo non solo ricordare Primo Levi ma anche dedicare una giornata alla memoria dell'Olocausto - sottolinea Paolo Pelliccia, commissario straordinario della Biblioteca consorziale - che spesso e volentieri diventa solo una ricorrenza burocratica. È importante ricordare sia l'opera letteraria di Primo Levi che il suo percorso, soprattutto oggi dove assistiamo al ritorno della paura dell'altro, che in altri momenti della storia ha portato ai forni crematori. L'occasione ci da modo di pensare e riflettere con più coscienza a un mondo in continua trasformazione che molte, troppe volte scorda le lezioni della storia. Primo Levi, come tanti altri, giace dimenticato mentre invece sarebbe opportuno insegnarlo quotidianamente a scuola."

Carlo Serafini è docente di Giornalismo culturale a "La Sapienza" Università di Roma, e di Letteratura italiana contemporanea all’Università della Tuscia di Viterbo. Ha tenuto per sei anni corsi di scrittura all’Università de L’Aquila. Dottore di ricerca in Italianistica, è stato assegnista di ricerca all’Università per Stranieri di Perugia con un progetto sulle biblioteche d’autore. Ha pubblicato articoli e saggi sui maggiori autori del Novecento, concentrando l’attenzione in maniera particolare sui rapporti tra letteratura e teatro e tra letteratura e giornalismo. Su quest’ultimo tema ha curato il progetto di studi Parola di scrittore, una raccolta di più di 50 saggi in due volumi (Bulzoni, 2010-14). Ha pubblicato le due monografie: Il Quinto comandamento. Studi su Federigo Tozzi (Vecchiarelli, 2008) e Italo Svevo. Lo scrittore, il critico, il drammaturgo (Aracne, 2012). Nel gennaio 2014 ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale come Professore di II fascia di Letteratura italiana contemporanea. È autore e consulente per Rai Educational e Rai Scuola.

Vanessa Gravina nasce a Milano. Inizia giovanissima l’attività di artista, posando per importanti campagne pubblicitarie e fotografiche, firmate da artisti come Fabrizio Ferri, Richard Avedon, Gilles Tapie, Angelo Frontoni e Oliviero Toscani. Segue l’esordio in radio a Milano nella trasmissione radiofonica “Torno subito”. All’età di dieci anni debutta al cinema con “Colpo di Fulmine” per la regia di Marco Risi, ottenendo la nomination al Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista esordiente. L’anno dopo gira per Alberto Lattuada “I due fratelli” e “Fuori Scena” con Valeria Moriconi. Seguono “Maramao”, esordio alla regia di Giovanni Veronesi, “32 Dicembre” di Luciano De Crescenzo e “Dietro la pianura” di Gerardo Fontana e Paolo Girelli con Claudio Bisio e Remo Girone. Poi “Sentimental” (Rai 3) rivista musicale di Enzo Muzzi. E ancora cinema al fianco di Carlo Cecchi con “Milonga” di Emidio Greco e “Italiani” di Maurizio Ponzi (Menzione Speciale della Giuria al Festival di Berlino). Lavora molto anche in Francia interpretando per il cinema “Les gens en maillot de bain” di Eric Assous e “Rien que du bonheur” di Denis Parent. Per la televisione francese gira “Commissarie Valence” (TF1) di Nicolas Herdt con Bernard Tapie e “Les camarades” (FRANCE 2) di François Luciani. Torna al cinema italiano con “L’uomo privato” di Emidio Greco e ”Aria”, opera prima di Giorgio Arcelli.

In televisione appare per la prima volta nello sceneggiato “La voglia di vincere” di Vittorio Sindoni accanto a Gianni Morandi. Da allora è protagonista di molte fiction televisive di grande successo: “La piovra 4”, “La piovra 5”, “Sospetti 3” e “Un caso di coscienza 4” per la regia di Luigi Perelli, “Laura und Louis” di Frank Strecker (TV tedesca ZDF), “I coccodrilli” di Josè Maria Sanchez, “Incantesimo” di Leandro Castellani e Alessandro Cane, “Gente di mare” di Vittorio De Sisti e “Pompei, ieri, oggi, domani” di Paolo Poeti, “Ricominciare” di Vincenzo Verdecchi, “Cento Vetrine” di Daniele Carnacina, ”Butta la luna 2” di Vittorio Sindoni, “Come Quando Fuori Piove” di e con Enzo Iacchetti, “Madre, aiutami” di Gianni Lepre.

Nel 1991 debutta in teatro al Piccolo di Milano con “La donna del mare” di Henrik Ibsen per la regia di Giorgio Strehler e Henning Brockhaus. Comincia così una brillante carriera teatrale che la vede protagonista sui più importanti palcoscenici italiani. Nel corso degli anni è stata diretta da Armando Pugliese (“La signorina Giulia” di August Strindberg, “La Bisbetica Domata” di Shakespeare e “Pilato sempre” di Giorgio Albertazzi), Walter Manfré (“Agata” di Rocco Familiari, “Elettra” di Euripide e “Vestire gli Ignudi” di Pirandello), Luigi Squarzina (“La vita che ti diedi” di Pitandello), Livio Galassi (“Le Troiane” di Euripide e “Orestiade”). Fra le sue ultime interpretazioni ricordiamo “A piedi nudi nel parco” di Neil Simon, “Carmen Medea Cassandra: il processo” di Paolo Fallai per la regia del coreografo Luciano Cannito, “Nina” di André Roussin, diretta da Pino Strabioli e Patrick Rossi Gastaldi. Nel 2015 interpreta il ruolo di Anais Nin in “Diario di sé” di Luca Cedrola, presentato in Anteprima Nazionale al Napoli Teatro Festival Italia con la regia di Bruno Garofalo. Numerose le collaborazioni anche in campo musicale e concertistico: è interprete del melologo per voce e pianoforte “Enoch Arden” dal poema di Lord Alfred Tennyson su musiche di Richard Strauss, e di “Platero y yo” poema in musica per voce e chitarra, drammaturgia di Juan Ramon Jimenez e musiche di Castelnuovo Tedesco.

Tra i premi e i riconoscimenti:
– Nomination al Nastro d’Argento Miglior Attrice Protagonista
– Grolla d’Oro come migliore attrice
– Menzione Speciale al Festival del Cinema di Roma come Miglior Attrice non protagonista

L'incontro si terrà nella Sala Conferenze Vincenzo Cardarelli a Viale Trento 18/e.

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