Veiovis diventa Tinia: la statua al museo lancia l'apertura della Torre Albornoz

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Con l'occasione è stata svelata la prossima azione importante che riguarderà la Rocca Albornoz: l'utilizzo del ArtBonus per restaurare la torre e renderla visitabile, donandosi completamente alla cittadinanza.

Tanta la soddisfazione della direttrice del Polo museale Lazio, Edith Gabrielli: "Mi fa piacere che questa giornata sia parte integrante del programma enogastronomico e culturale di Piacere Etrusco, della Camera di Commercio. Siamo qui per mostrare un'importante statua restaurata, che torna fra noi, con noi.

Come Polo gestiamo 43 musei in 5 province. Un impegno importante che a tanti ha fatto esclamare 'Chi te lo fa fare? Cosa c'entra con te?' e io sono solita rispondere 'C'entra niente.... tutto'. Un museo vive in simbiosi con il territorio, con la veiovis, museo, nazinoale etrusco, rocca albornoz, statua, brozo, tinia, sala nuova, inaugurazione, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2017, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesifondamentale garanzia di tutela offerta dallo Stato. Dobbiamo aprirci, essere coinvolti e coinvolgere, rimanendo sempre un prodotto di qualità: un teatro culturale non deve abbassarsi a sagra". Parole assolutamente condivisibili.

 

Il dettaglio relativo al progetto della riapertura della torre della Rocca è stato annunciato da Carolina Botti, programma di gestione e promozione dell’ArtBonus, partendo proprio dal progetto di investimenti sulla cultura: "Questa norma porta l'Italia al pari di altri paesi europei, aprendo al mecenatismo culturale. L'ArtBonus consente a chi partecipa di dare un sostegno, aiutare nella manutenzione o restauro dei beni culturali, usufruendo di un credito fiscale del 65%. Ad oggi sono 5mila i mecenati, di cui 3mila privati che partecipano secondo le proprie possiblità, le altre sono grandi aziende che scommettono sul territorio e riaffermano il valore Italia. Abbiamo raccolto ben 163 milioni di euro e con la direttrice stiamo lavorando alla scheda per questa torre, chi vorrà, appena l'avremo predisposta, potrà entrare nel sito Artbonus, scegliere il bene e donare, inviato il bonifico; poi basterà la ricevuta da portare al commercialista. Sono felice di essere venuta qui a conoscere questo museo, che non avevo visto prima, per lanciare il nuovo progetto".

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In attesa di ammirare la statua, pronta al taglio del nastro, l'ultimo intervento è spettato alla sottosegretario al Mibact Ilaria Borletti Buitoni, che ha confessato un recente viaggio a Londra dove ha ammirato la "nostra" Pietà di Sebastiano del Piombo, l'opera di maggiore impatto nella mostra del National Gallery, dedicata a Michelangelo e alla sua amicizia con l'artista veneto: "Una dimsotrazione dell'attenzione che viene data all'estero alle nostre bellezze, siamo il Paese della bellezza diffusa, piccoli musei che nascondono gioielli, come il vostro Civico con la Pietà, posso dire che finalmente stiamo andando verso la direzione giusta. Bisogna promuovere il turismo, probabilmente in America non conoscono Viterbo ma se un gruppo di turisti americani dovesse arrivare qui la troverebbe straordinaria".

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E' ora di conoscere la statua, posta al primo piano, all'ingresso della sala dedicata agli scavi archeologici, in attesa che venga decisa una colllocazione con maggiore rilevanza.

Veiovis si mostra, bellissimo, anatonicamente perfetto, con un rilievo straordinario di dettagli quali vene e muscoli.

Accoglierà i turisti che sceglieranno il Museo nazionale etrusco per conoscere la storia di un territorio meraviglioso.

Teresa Pierini

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