"Villa Lante rimane chiusa senza il terzo settore": il consiglio del sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni

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Da tempo, mesi, se non anni, si rinnova la "piaga" del turista deluso: ad ogni festa, con ponte annesso, ci sarà sempre un lunedì festivo o un giorno successivo come recupero in cui il viaggio lungo via Barozzi a Bagnaia diventa un pellegrinaggio di delusione. E' successo il martedì di Pasqua 18 aprile, e ancora lunedì 24: cancelli di Villa lante chiusi, per recupero festivo o riposo settimanale, tante persone in giro a chiedersi perché non fosse possibile entrare.

I custodi sono dipendenti del Ministero, attraverso il Polo museale del Lazio, che non può fare altro che applicare le leggi, con risorse limitate che non permettono maggiori assunzioni o addirittura straordinari. Quindi ci dobbiamo rassegnare alle chiusure? Forse no, anche se resta un progetto molto difficile, per stessa ammissione della deputata.

"E' tutto legato a problemi economici e orari da rispettare - ci ha risposto la sottosegretario Ilaria Borletti Buitoni -. Questo, borletti buitoni, sottosegretario mibact, franceschini, ministro, chiusura villa lante, sindacati, custodi, terzo settore, apertura 10 giorni, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2017, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesitristemente, significa che non ci sono soluzioni gestibili dal ministero. L'unica cosa che si può fare è accordarsi con qualcuno del terzo settore, associazioni, volontari, persone che con accordi precidi vadano a coprire le 10 giornate di chiusura annuali. Non è facile perché spesso sono gli stessi sindacati ad opporsi, ma in altri luoghi, dopo una forte lotta è stato fatto. Dovete coinvolgere qualche realtà e fare proposte, se si supererà l'ostilità sindacale allora potrete avere Villa Lante aperta ogni giorno".

 

Un sogno? Si spera mai un incubo da cui, molto probabilmente ci potremo svegliare. La parola passa all'amminsitrazione locale e alle tante realtà che sicuramente si potranno far avanti per garantire l'apertura.

T. P.

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