Fede, arte, storia: le iniziative verso il Patto d'Amore del Centenario

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MADONNA DELLA QUERCIA, centenario, 600, patto d'amore, giubileo, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2017, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesiVITERBO - "Verso il Centenario", la cittadina si prepara a festeggiare 600 anni di devozione, ma anche arte, storia e cultura. L'appuntamento principale è per il 10 settembre 2017, quando il santuario riceverà le chiavi della città e aprirà di nuovo, per decisione di Papa Francesco, la Porta Santa, avviando il Giubileo straordinario che proseguirà fino al 9 settembre 2018. Per arrivare al grande appuntamento  prevista una serie di iniziative, a partire da convegno di sabato, dedicato alla grande arte presente in santuario, proseguendo a luglio con l'apertura notturna di Villa Lante a Bagnaia, palazzine comprese.

"Una serie di iniziative che legheranno maggiormente Viterbo alla Madonna della Quercia - ha sottolineato il parroco, don Massimiliano Balsi - partendo da oggi, con l'omaggio della riproduzione della tegola dipinta con l'immagine della Madonna, che sarà poi collocata nella sala d'ingresso di Palazzo dei priori, dove è descritto il primo Patto d'amore. Poi le chiavi, le tante iniziative nel santuario e la processione di settembre che ripeterà i gesti devozionali della prima, 550 anni fa, con la presenza delle reliquie dei nostri santi, partendo da Santa Rosa, poi San Giovanni Battista, San Sisto, San Bonaventura, Santa Giacinta, i martiri santi Ilario e Valentino, San Crispino, Santa Rosa Venerini, Santa Giacinta, Santa Elisabetta d'Ungheria, tutte relique presenti nelle nostre chiese, che torneranno eccezionalmente protagoniste dal Patto d'Amore d'apertura del Giubileo".

Un vero abbraccio alla città sottolineato anche dal vescovo Fumagalli: "Questo senso di appartenenza permette di mantenere tradizioni e fede, dà sicurezza, dimostra unione per un percorso comune che viene condiviso da tutta Viterbo, confermando il significato profondo che viene dato alla patrona della Diocesi. Tutti dobbiamo mantenere vivve questa tradizioni, non folcloristiche ma sostanziali".

Il sindaco ha confermato che saranno consegnate le chiavi MADONNA DELLA QUERCIA, centenario, 600, patto d'amore, giubileo, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2017, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesidella città, simbolicamente cinque, ognuna con raffigurato il significato delle porte: una rosa, dedicato alla patrona, su quella di Porta Romana; il Giglio farnese ma anche il simbolo della Croce di Malta, con Viterbo prima sede dopo Gerusalemme, per Porta Fiorentina; i quattro colli "Favl" che tradizionalmente indicano la creazione di Viterbo per Porta Faul; un angelo per porta della Verità; non viene trascurata nemmeno Porta Sonsa, a fine Corso Italia, ormai integrata nelle costruzioni, per ricordare la libertà personale e dalle tasse a chi la attraversava, il simbolo scelto per la chiave saranno delle catene spezzate. Nel retro, tutte le chiavi riporteranno il simbolo di Viterbo.

Tutto questo accadrà a settembre, in attesa della festa per il centenario la Pro loco Viterbo continua ad organizzare eventi nel Santuario, partendo da sabato 20 settembre, che alle 18 vedrà l'incontro "Da Bregno a Michelangelo, da Sangallo ad Andrea della Robbia, un viaggio straordinario nell'arte e nella cultura Rinascimentale", relatore Andrea Alessi, a cui seguirà la cena rinascimentale nel refettorio dei Padri Domenicani, commissionato da Papa Leone X al Sangallo (costo della cena 20 euro, prenotazione necessaria, via mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonando ai numeri 393.3232478 - 329.0745098).

"Le iniziative a La Quercia stanno avendo grande successo, a partire da quelle di Natale fino a San Pellegrino in Fiore - ha precisato la presidente Irene Temperini - ben oltre le nostre aspettative. Abbiamo eliminato la distanza rappresentata da viale Trieste, dimostrando come La Quercia sia parte integrante con la città. Sabato presentiamo 'La grande belelzza': tramite le conocenze di Andrea Alessi, storico dell'arte e direttore del Museo di Acquapendente, potremo comprendere meglio i tesori presenti nel Santuario, per poi festeggiare insieme a tavola, mentre a luglio saremo a Villa Lante".

Un primo incontro con Alessi che proseguirà anche in futuro: "Grazie per queste splendide iniziative che valorizzano il territorio - ha precisato lo storico dell'arte -. Sono tantissimi i grandi nomi presenti nella basilica della Quercia, tutti impegnati anche in Vaticano, che hanno lasciato opere di livello. Sabato li conosceremo meglio insieme".

In chiusura Irene Temperini ha ricordato al sindaco Michelini come sia giunto il momento di riaprire il colloquio con le associazioni territorioali, da tempo abbandonate, e magari non è stata proprio una coincidenza legata all'addio di Barelli, e il primo cittadino, accettando l'omaggio da parte del parroco, ha annunciato che la tegola sarà posizionata nella Sala della Madonna, che ospitava la carrozza, che non tornerà più in quel posto ma sarà magari posizionata altrove. Sono in molti a sperarlo, orfani di un oggetto storico smontato e riposto in magazzino con un pretesto, una mostra, e mai recuperato.

Teresa Pierini

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