Osteria da Shakespeare & co: a tavola con il Macbeth

PDFStampaE-mail

osteria, podere porcino, gianni abbate, shakespeare, macbeth, attori, protagonisti, a tavola, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2017, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesiCIVITELLA D'AGLIANO - Dopo il successo della prima serata ritorna a grande richiesta “Osteria da Shakespeare & co.” domenica 28 maggio ore 20,15 presso il Podere Porcino sede del Teatro Null.

“Shakespeare parla di cibo in ognuna delle sue opere - dice il suo ideatore Gianni Abbate -. Il dramma in cui cibo e bevande sembrano fare la parte del leone, è il Macbeth. L'apoteosi 'culinaria' si raggiunge con il calderone delle streghe, una vera ricetta infernale, fatta di rospi, serpenti, ramarri, lingua di cane, zampe e ali di ramarri e civette, fegato di ebreo e chi più ne ha più ne metta!

Il cibo è anche un modo per descrivere quanto i valori umani possano venire alterati: il latte della madre può diventare fiele e animali erbivori come i cavalli possono impazzire divorandosi tra loro, forse Shakespeare aveva previsto le ‘mucche pazze’ del futuro.

Nella nostra Osteria si avrà a che fare con personaggi scarnificati, ridotti all’essenziale, come intrappolati in un mondo in disfacimento, privo di valori e di conseguenza anche privo del senso del tragico, divenendo così comici e grotteschi.

Ed ecco come si svolge lo spettacolo/banchetto: una lunga tavolata, dove gli spettatori/commensali, identificati anche loro come personaggi shakespeariani, vengono serviti di tutto punto, si fa per dire, da altrettanti personaggi tratti dalle opere del Bardo".

I responsabili dell’osteria che si avvicendano intorno alla tavola sono Lady Macbeth, re Lear e due sicari prezzolati che per arrotondare fanno anche i camerieri.

I personaggi oltre a recitare fra di loro, dialogano anche con gli spettatori/personaggi.

Il Teatro Null ha sempre perseguito l'idea che rappresentare spettacoli voglia dire incontrare altri e che fare teatro debba essere anche una forma moderna del convivio.

In sala, oltre a Gianni Abbate nei panni di re Lear, Ennio Cuccuini e Simone Precoma sono i sicari/camerieri e Giovanna Vassallo la terribile Lady Macbeth, ai fornelli Maria Malleier.

La prenotazione è obbligatoria. Costo cena e spettacolo, compresa la tessera dell’associazione, € 25,00.

Per info e prenotazioni: 3471103270 – iportidellateverina.it

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna