Eta Beta in scena con "La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare"

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Appuntamento venerdì 9 giugno 2017 alle ore 21 presso l’Auditorium Santa Maria in Gradi. Regia di Sabrina Morbidelli, ha collaborato Pino Mantuano.
In scena anche alcuni studenti del Liceo Scientifico "Ragonesi" di Viterbo nell'ambito del progetto Alternanza Scuola Lavoro.

La storia: una gabbianella morente usa le sue ultime forze per deporre l’uovo e chiede al gatto di fare tre importanti promesse: di non mangiare l’uovo, di averne cura finché non sarebbe nato il piccolo (che poi sarà una femmina) e di insegnarle a volare.

"La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare" è una favola che sottolinea i valori fondamentali della nostra vita, ma rispecchia anche le problematiche del nostro tempo: l’amicizia, l’uguaglianza, la fratellanza, la diversità, ma soprattutto l’amore verso il prossimo, verso quelle persone che noi chiamiamo “diversi” e che spesso escludiamo dalla nostra vita, dimenticandoli.

"La favola - spiega la regista - fa capire che non esistono barriere sociali e che l’amore è uguale per tutti gli esseri viventi, animali inclusi. Bisogna rispettare il mondo in cui viviamo e con lui ogni essere vivente, senza differenze di razza, cultura e religione. Non esistono i 'diversi'. La commedia affronta un percorso teatrale divertente, dove i ragazzi si esibiranno non solo nella recitazione, ma anche attraverso la danza e il canto, arti eccellenti che uniscono ogni forma umana nella sua uguaglianza. Il laboratorio di teatro integrato di Eta Beta quest’anno ha voluto cambiare le sue linee, i suoi 30 ragazzi hanno affrontato con impegno e divertimento la commedia ma tutti uniti sotto un unico slogan: amore e fratellanza".

Per informazioni: 338.5932590

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