“Viterbo capitale medievale”: la Regione a supporto di una rete con centinaia di imprenditori

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Gli imprenditori, in fase di progettazione, si sono avvalsi delle competenze di CNA Viterbo-Civitavecchia e Archeoares.
I promotori sono stati in grado di coinvolgere circa 150 aziende del centro storico di Viterbo.

“L’unione fa la forza. Sembra la solita frase fatta – commenta Luigia Melaragni, segretaria della CNA di Viterbo e Civitavecchia – e invece questa è la dimostrazione che quando le imprese fanno rete i risultati arrivano. ‘Viterbo capitale medievale’ è nei primissimi posti nel Lazio: adesso bisogna restare in alto, lavorando tutti per lo stesso obiettivo. Siamo sempre stati convinti che questa città avesse risorse e competenze. Abbiamo sempre creduto che per farle emergere servisse solo un’occasione.

Ora è arrivata e a beneficiarne sarà l’intero territorio. Questo che è stato compiuto grazie alla sinergia con le Associazioni ‘Facciamo Centro’ e ‘Centro di Gravità’, con l’impegno dei rispettivi presidenti, Gaetano Labellarte e Fabrizio Fortini, è però solo il primo passo: il processo di aggregazione che ha portato in vetta a livello regionale non può esaurirsi con questo progetto, ma deve continuare. La rete di imprese resti dunque un nucleo forte che vada oltre il bando, fino a diventare punto di riferimento e di aggregazione per altre professionalità e per raggiungere nuovi traguardi”.

“Siamo fieri del nostro progetto, arrivato quinto in graduatoria sui 127 vincitori – dichiara Giorgia Di Fusco di Archeoares, proposta come manager della rete 'Viterbo capitale medievale' –. Il bando richiedeva l’accordo di almeno 30 aziende. Immaginate la nostra soddisfazione quando, invece, abbiamo raccolto la fiducia e il consenso di oltre cento commercianti! Noi di Archeoares abbiamo sempre creduto nella collaborazione e nella creazione di partnership con le realtà del territorio, anche quelle che agiscono su un mercato diverso dal nostro perché, comunque, abbiamo tutti in comune l’obiettivo di valorizzare Viterbo e le sue ricchezze.
Vediamo la realizzazione di questa rete come una naturale continuazione delle attività iniziate con la creazione della Viterbo Tourist Card”.

non appena il Comune avrà dato il via libera per la partenza del progetto, “Viterbo capitale medievale” potrà prendere forma e partire con le prime idee presentate nel bando: una carta turistica associata al biglietto del Polo monumentale Colle del Duomo che garantirà servizi e promozioni ai turisti all’interno del circuito di attività commerciali creatosi; una serie di eventi in accordo con le associazioni “Facciamo centro” e “Centro di gravità” di cui fanno parte numerosi imprenditori della costituenda rete.

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