Non solo libri: cinema, circo, danza. Torna il romanzo collettivo di Caffeina Festival

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conferenza stampa, caffeina, sponsor, festival , inizio, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2017, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesiVITERBO - Presentazione "commerciale" di Caffeina Festival, che nella propria sede ha accolto i principali sponsor che rendo possibile l'iniziativa, presentati da Baffo e Rossi che, come sempre, giocano e si divertono raccontando particolari dell'organizzazione.

Un supporto che prosegue da parte delle Terme dei Papi, rappresentate da Marco Sensi, una collaborazione che si rafforza dopo il village natalizio con la Gea di Soriano che porterà i piazza del Plebiscito il laboratorio per bambini, inaugurando contemporaneamente nella Tenuta di Sant'Egidio una mostra. Punta di diamante il balletto con i Dervisci Rotanti egiziani.

Presenza sempre importante della Fondazione Carivit, ancora a Supporto di Senza caffeina, in piazza Cappella. Sempre dall'inverno arriva la versione estiva della collaborazione con la Coop che aprirà un temporary store in piazza, esperimento mai tentato prima, in piazza del Plebiscito, dove mettere in mostra i prodotti marchio Fior Fiore. A tenere attivo il negozio 7 dipendenti del punto viterbese, scelti tra 80 che si sono candidati.

 

Supporto anche dal mondo bancario, con la presenza della Banca di Credito cooperativo di Roma, conferenza stampa, caffeina, sponsor, festival , inizio, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2017, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesirappresentata dal direttore Mirco Marianello: "Abbiamo discusso un progetto e condiviso ideali, concentrando attenzione sulle bellezze di viterbo. Con queste iniziative vogliamo stare vicino alla città".

 

Ance e Unindustria insieme per voce di Andrea Belli, anche lui orientato verso una città diversa: "Il centro storico deve crescere e avere futuro, servono queste iniziative", pensiero condiviso anche da Andrea De Simone, Confartigianato: "Queste attività sono occasione di marketing per la città, e al loro interno, è possibile mettere in evidenza molte attività artigiane a disposizione dei cittadini".

Filippo Rossi ha sottolineato la sua mission: "La nuova edizione, oltre alle piazze a pagamento, prova a riportare cultura e spettacolo nelle piazze, per uscire dallo logica della divisione tra chi fa il biglietto e segue una serata e gli altri che... girano bevendo birra. Sono convinto che i protagonisti sono quelli che vivono le strade, creando un romanzo collettivo. Ogni anno tentiamo di raccontare una città nuova, aggiungendo dettagli, arriverà il cinema, con 10 pellicole proiettate a piazza del fosso dalla Cineteca di Bologna con 10 film, ma anche grandi spettacoli, quelli musicali o il balletto dei Dervisci o, ancora, lo spettacolo equestre". In merito alla trasformazione che subirà piazza San Lorenzo ospitando i cavalli, sono state date certezze a protezione degli animali: "Non è una competizione, non servono autorizzazioni speciali, avremo i veterinai previsti, a terra sarà messa pozzolana e non serve altro".

Questo il dettaglio del festival che prenderà il via domani.

Piazza San Lorenzo diventata negli ultimi anni il centro nevralgico si farà palcoscenico di incontri con scrittori, giornalisti, ma anche con musicisti che si racconteranno e suoneranno. Si farà arena da circo, piazza per ballerini e coreografi, luogo dove far sfilare ogni arte performativa.

Caffeina si fa più grande, più popolare, più incisiva, più eclettica. Aumentano le location, oltre ai luoghi canonici, in cui assistere agli eventi, ce ne saranno di altri: ci si imbatterà nella cultura quasi senza accorgersene. Rassegne di cinema d’essay, teatro dei burattini per i più piccoli, concerti jazz e gipsy, artisti di strada. Caffeina esce, dunque, dai luoghi storici. “Resteranno le location tradizionali, ma cambierà il senso delle piazze e della loro fruibilità trasformandosi in palcoscenici” dicono gli organizzatori.
Sotto il cielo delle serate estive si andrà a “caccia di stelle danzanti”, tema guida di questa edizione, perché l’idea visionaria di Caffeina è che bisogna sempre guardare oltre, a caccia di stimoli culturali, nuovi, lontani, sconosciuti. E farsi travolgere, come in una lunga estate in piazza.

I principali ospiti: Lirio Abbate, Luca Barbareschi, Francesca Barra, Stefano Bartezzaghi, Matteo B Bianchi, Paola Calvetti, Guido Catalano, Aldo Cazzullo, Alessandro Centolanza Band, Geppi Cucciari, Giuseppe Culicchia,  Diego De Silva, Antonio Dikele DiStefano, Elio, Oscar Farinetti, Marcello Fois, Chiara Francini, Alberto Garlini, Antonella Lattanzi, Loredana Lipperini, Neri Marcorè, Michela Marzano, Gianluigi Nuzzi, Flavia Perina, Roberto Perrone, Nicola Piovani, Veronica Pivetti, Riccardo Rossi, Enrico Ruggeri, Claudio Sanfilippo, Fiamma Satta, Roberto Saviano, Raffaella Silvestri, Caterina Soffici, Street Clerks, Sufiu Tannoura Dance (Al Darawish), Giorgio Terruzzi, Cleo Toms, Woody Gipsy Band, Federico Zampaglione e molti altri.

Apre questa edizione di Caffeina Roberto Saviano che venerdì 23 giugno presenterà “La paranza dei bambini” (Feltrinelli) attraverso un one man show fatto di parole e immagini.

Elio, per la prima volta in Italia in scena con Madamina, il catalogo e’ questo… L’opera buffa da Mozart a Offenbach sarà protagonista della serata di sabato 24 giugno in Piazza San Lorenzo. Spettacolo brillante e vivace, carrellata nel repertorio più conosciuto dell’opera buffa per soprano e baritono, vedrà Elio, nella doppia veste di narratore e baritono, dare vita a letture musicate dando voce a differenti personaggi.

Nicola Piovani, protagonista della serata conclusiva del Festival domenica 2 luglio, con La musica è pericolosa, porterà in scena un viaggio musicale in cui racconterà al pubblico i percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di personaggi quali De André, Fellini, Magni e registi internazionali, per teatro, cinema, televisione, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione e suonati da diversi strumenti.

Domenica 25 giugno alle 21.30 Piazza San Lorenzo verrà invasa dai costumi variegati e coloratissimi dei Dervisci Rotanti egiziani. La danza dei dervisci rotanti chiamati anche “semazen” è dichiarato dall’Unesco Patrimonio del’umanità, un misto di arte e forte spiritualità. La parola “derviscio” ha acquistato il significato di “colui che cerca il passaggio”, ossia  la soglia, l’entrata che porta da questo mondo materiale ad un differente mondo spirituale. A Viterbo arriverà il gruppo più importante del Ministero della Cultura egiziano.

Giovedì 29 giugno alle 21.30 acrobati, giocolieri, clown, trampolieri, mangiafuoco e… tante altre sorprese!

Piazza San Lorenzo si trasforma per una sera in un vero e proprio circo, mentre venerdì 30 giugno sempre alle 21.30 i protagonisti saranno i cavalli. Bartolo Messina è attualmente l’artista internazionale più apprezzato e corteggiato dalle maggiori organizzazioni di spettacoli e teatro equestre europei, reso celebre dal numero dei cavalli in libertà con otto cavalli e il minihorse Ciarlie, il detentore del GuinnessWorld record quale cavallo più piccolo al Mondo.

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