Il programma del JazzUp tutto ai Cantieri del Signorino

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Stasera infatti, 30 giugno, il palco del JazzUp sposta i suoi numerosi gli appuntamenti all'interno dei Cantieri del Signorino (Strada Signorino, 16– zona Valle Faul).

Si inizia alle 18, con un incontro culturale dal carattere tipicamente locale. Grazie all'associazione Archeotuscia il pubblico del JazzUp avrà l'opportunità di scoprire una parentesi curiosa della storia locale, analizzando la necropoli di Sferracavallo (Norchia) tra passato, presente e futuro. Obiettivo della conferenza è stringere ulteriormente quel legame, già vivo da anni, tra il JazzUp festival e la Tuscia.

Archeotuscia è da tempo una delle associazioni più impegnate a difesa delle eccellenze storiche di questa nostra terra. Come una vera e propria Sentinella della cultura, con oltre cinquecento soci che la compongono, questa realtà associativa unisce tutti coloro a cui sta a cuore il futuro della Tuscia.

 

 

Al dibattito parteciperanno: Simona Sterpa (archeologa); Lorenzo Benini (finanziatore scavi); Francesca Ceci (storica e archeologa); Luciano Proietti (ingegnere e v.presidente Archeotuscia); Mario Sanna (scopritore tomba a “Casetta”) e Raffaele Donno (presidente Archeotuscia). Nel corso dell'incontro culturale di oggi pomeriggio verrà presentato un viaggio nel tempo: dalla scoperta della tomba a “Casetta” alle nuove prospettive di valorizzazione dell’area archeologica.

Per proseguire sul filone storico il JazzUp presenta un progetto dalle origini lontane.

“The Hoagy Carmichael project: una leggenda americana (Jazz)”. Per la prima volta nella sua trentennale carriera, il batterista e compositore John B. Arnold, nipote del grande compositore Hoagy Carmichael (Stardust, The Nearness Of You, Skylark) realizza un tour su un progetto musicale dedicato alle canzoni più belle di suo nonno. Al suo fianco, un gruppo dinamico ed eccezionale: un virtuoso del pianoforte, Ettore Carucci, il contrabbassista Dario Germani e la vocalist e violinista Valentina Pinto. “Ci siamo dedicati interamente alla ristrutturazione ritmica e armonica dei suoi brani più celebri, come Stardust e Skylark, - racconta John B. Arnold - ma anche alla riscoperta di alcuni brani meravigliosi meno conosciuti al grande pubblico, come One Morning In May e Blue Orchids”.

On stage: Valentina Pinto - violino e voce; Ettore Carucci - pianoforte; Dario Germani - contrabbasso; John B. Arnold – batteria.

In una giornata ricchissima di eventi una sorpresa è in arrivo per le 22. Torna a grande richiesta al JazzUp il vulcanico Santi Scarcella.

“Da Manhattan a Cefalù” è un progetto ideato e dedicato a Nick La Rocca in occasione della ricorrenza dei 100 anni dall’incisione del primo single jazz Livery Stable Blues (1917) ad opera della Original Dixieland Jass Band di Nick La Rocca. Occasione non soltanto per ripercorrere la storia e ricordare la nascita del primo jazz, ma per riconoscere nella figura di questo apprezzato musicista di origini siciliane, uno dei pionieri della diffusione del fenomeno musicale nato a New Orleans. Già nel titolo di questo progetto è insito il concetto di viaggio. Viaggio come emigrazione, viaggio come scoperta di nuovi mondi, viaggio come percorso di crescita.

L'emigrazione dei primi anni del ‘900 che ha portato tantissimi italiani in America. L’emigrato è colui che lascia la propria terra per approdare ad un mondo nuovo senza nessuna certezza, portando con sé le proprie radici e la propria cultura. Nick La Rocca incarna appieno questa figura, portando con sé il sentire musicale, elemento fondante della nascita del Jazz. Infatti trasferitosi a New Orleans con tutta la famiglia, proveniente da Salaparuta (Tp), fonda la sua famiglia musicale con Tony Sbarbaro ed altri, denominandola: Original Dixieland Jazz Band. Alla scoperta di nuovi mondi, non soltanto fisici o geografici, ma soprattutto musicali. “Da Manhattan a Cefalù” fonde brani in lingua siciliana con brani in lingua italiana, ma anche in spagnolo e inglese, dando un respiro internazionale a tutto il progetto.

On stage: Santi Scarcella - pianoforte e voce; Gian Piero Lo Piccolo - sax. Francesco Luzzio - basso elettrico; Cristiano Micalizzi – batteria.

In occasione della collaborazione tra JazzUp e Cantieri del Signorino, la tessera socio sarà offerta gratuitamente a tutti i partecipanti.