Est Film Festival: proseguono le proiezioni verso l'Arco d'oro

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Prima della proiezione, sul palco salgono insieme a Vaniel Maestosi e Glauco Almonte anche il sindaco di Montefiascone Massimo Paolini, l'assessore alla cultura Fabio Notazio e il presidente di giuria Giampaolo Sodano, che nei giorni scorsi avevano espresso tutti la necessità di un impegno che tutelasse una manifestazione così importante per il territorio come lo è diventata Est Film Festival.

Lo stesso sindaco, riferendosi al discorso di sostegno di Sodano di ieri sera, ha chiarito: "Noi teniamo molto a questo straordinario evento e la mia presenza qui stasera è per rassicurare ancora di più che Est Film Festival è un'iniziativa che la nostra amministrazione tutelerà sempre di più, carte alla mano". Aggiunge infatti Notazio: "Abbiamo qui pronto il regolamento comunale per le manifestazioni di Montefiascone che era stato programmato per ottobre nel quale andiamo a fissare quali siano gli eventi culturali nei quali l'amministrazione comunale crede: Est Film Festival rientra di diritto in questo elenco. Questa è una garanzia che noi diamo per uno degli eventi più importanti per la città di Montefiascone".

Il presidente di giuria Gianpaolo Sodano si congratula per quanto fatto affermando che: «La conclusione di stasera mi riempie di gioia perché credo che sia un dovere di tutti riconoscere che se si può fare qualcosa per il proprio paese va fatto: quando una città e i suoi cittadini eleggono a istituzione un bene culturale come un festival del cinema, allora vuol dire che quella comunità ha fatto qualcosa di grande per se stessa".

Dopo la proiezione di I figli della notte, seconda pellicola in concorso per l'Arco d'Oro al miglior lungometraggio Premio Gruppo Credito Valtellinese e per l'Arco d'Argento al miglior film scelto dal pubblico Premio Cantina di Montefiascone, il regista Andrea De Sica racconta al pubblico: "L'idea per questo film l'ho presa da alcune esperienze vicine a me: conoscevo dei ragazzi che avevano frequentato il collegio, tra questi c'era il figlio di famiglia della nobiltà romana che mi era sembrato molto pacato, ma poi venni a sapere un paio di anni dopo che era indagato per tentato omicidio, mentre un altro ragazzo mi ha confermato come in collegio avesse stretto alcuni dei legami più intensi della sua vita. In quest'opera ho cercato di unire queste due anime".
De Sica spiega poi come ha messo insieme il cast: "Non volevo girare un film su degli adolescenti utilizzando uomini mascherati da ragazzi, come spesso il cinema è abituato a fare. I miei attori hanno la stessa età dei loro personaggi. Una scelta fatta soprattutto per motivi di messa in scena: grazie alla loro reale innocenza, il film ha assunto un tono più inquietante".

I lungometraggi in concorso si contendono anche l'Arco d'Argento per la miglior colonna sonora Premio Terme dei Papi. Riguardo le musiche di I figli della notte, Andrea De Sica rivela: "Mio padre (il compositore Manuel De Sica) avrebbe dovuto creare la colonna sonora ma, purtroppo, è scomparso improvvisamente. A quel punto, ho deciso di portare avanti io quel lavoro che credevo solo lui sarebbe stato in grado di realizzare. Ogni giorno, finito di fare il montaggio, facevo delle jam session, lasciandomi ispirare da quanto avevo appena visto".

Il martedì di Est Film Festival prevede l'appuntamento pomeridiano al Cinema Gallery con la proiezione alle 17 e 30 del documentarioThe Black Sheep di Antonio Martino.

In serata, alle 21 e 30, lo schermo di piazzale Frigo sarà per Moglie e marito, commedia diretta da Simone Godano. In entrambi i casi , come da rituale per EFF, seguirà l'incontro con il regista.

Ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti.

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