Etruria Musica Festival presenta Suoni in movimento

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Alberto Poli, al violino e arrangiamenti, Enrico Mazzoni, al pianoforte, e Massimo Santostefano, alla fisarmonica e bandoneon, proporranno un viaggio musicale che toccherà lo spagnolo M. de Falla, l’ungherese B. Bartók, il russo D. Shostakovic, l’italiano L. Fancelli, l’argentino A. Piazzolla e il francese R. Galliano.

Un itinerario attraverso le culture di aree geografiche lontane ma accomunate dalla schietta espressione musicale locale che ne deriva, capace di tradurre in suoni e/o movimenti tradizioni e costumi. Un percorso che è anche un racconto dialogico nel quale gli strumenti “danzano” e si inseguono, si allontanano per poi ritrovarsi in un continuo scambio e ricerca che sulla scena sarà l’alter ego di figure danzanti: suoni in movimento appunto.

Giunto alla XVII edizione, Etruria Musica Festival è organizzato dall’Officina dell’Arte e dei Mestieri “Sebastian Matta” di Tarquinia e dall’associazione Sound Garden, con il fondamentale sostegno della Fondazione Cariciv (nella figura del presidente avv. Vincenzo Cacciaglia) e il supporto del Comune di Tarquinia. Direttore artistico del festival è il maestro Andrea Brunori.

Il tema della musica di matrice popolare, declinata nella forma della danza nel suo incontro con la musica strumentale. Sarà questo il filo conduttore del concerto Tra Musica e Danza: suoni in movimento, che si terrà il 30 luglio, alle ore 21.30 (ingresso libero), nella chiesa di San Francesco a Tarquinia, per Etruria Musica Festival.
Alberto Poli, al violino e arrangiamenti, Enrico Mazzoni, al pianoforte, e Massimo Santostefano, alla fisarmonica e bandoneon, proporranno un viaggio musicale che toccherà lo spagnolo M. de Falla, l’ungherese B. Bartók, il russo D. Shostakovic, l’italiano L. Fancelli, l’argentino A. Piazzolla e il francese R. Galliano.
Un itinerario attraverso le culture di aree geografiche lontane ma accomunate dalla schietta espressione musicale locale che ne deriva, capace di tradurre in suoni e/o movimenti tradizioni e costumi. Un percorso che è anche un racconto dialogico nel quale gli strumenti “danzano” e si inseguono, si allontanano per poi ritrovarsi in un continuo scambio e ricerca che sulla scena sarà l’alter ego di figure danzanti: suoni in movimento appunto.
Giunto alla XVII edizione, Etruria Musica Festival è organizzato dall’Officina dell’Arte e dei Mestieri “Sebastian Matta” di Tarquinia e dall’associazione Sound Garden, con il fondamentale sostegno della Fondazione Cariciv (nella figura del presidente avv. Vincenzo Cacciaglia) e il supporto del Comune di Tarquinia. Direttore artistico del festival è il maestro Andrea Brunori.
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