Domani torna Gloria, e dopodomani le cene dei Facchini. Primi passi verso la festa di Santa Rosa

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Riparte domani l'avventura della Macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi: la Edilnolo di Fiorillo, azienda costruttrice, ha già preparato tutti i camion che dalla Tuscanese porteranno i pezzi del Campanile che cammina al cantiere di San Sisto, tradizionale punto di partenza della Macchina.

Parte così l'avventura verso il 3 settembre gialloblù.

Partenza alle 8.30, sosta in piazza del Plebiscito e poi via, verso l'impegno più grande, assemblaggio (attenzione ai divieti di sosta lungo tutto il percorso. In particolare, oltre all’interruzione momentanea della circolazione durante il passaggio dei mezzi e all’interdizione dell’accesso da Porta Romana per tutta la mattina, dalle 06:30 fino a cessata necessità è previsto il divieto di sosta, con rimozione coattiva dei mezzi, su via Ascenzi, via Cavour, piazza Fontana Grande, piazza san Sisto e via Garibaldi). Come ormai da tradizione da qualche anno, la statua verrà benedetta dal vescovo Fumagalli alle 21 e poi sarà collocata in cima a Gloria.

Quasi contemporaneamente partiranno le Cene dei Facchini in piazza San Lorenzo, in programma dal 22 al 25 agosto. Un appuntamento tradizionale che è già partito tra le polemiche per la rottura con il Circolo Selvaggini di Pianoscarano, polemiche stemperate dal capofacchino Rossi, che ha sottolineato che nulla contro le signore che si impegnavano, e che sarebbero sempre ben accette, ma alcune richieste erano diventate decisamente eccessive, scatenando la reazione del Sodalizio che ha guardato altro per la parte gastronomica.

 

La preparazione delle bontà da portare a tavola andrà ai gestori di varie sagre della provincia, le pro loco dei comuni di Monte Romano, Vitorchiano, Castiglione in Teverina e Capodimonte, a cui si è aggiunta la Cna Viterbo Civitavecchia, con la preparazione di una torta dai proprio mastri pasticceri.

 

Come sempre ogni sera sarà proposto un menù diverso dalla carne alla brace, crostini e salsicce di Monte Romano ai cavatelli al sugo di cinghiale di Vitorchiano, con il plauso del sindaco Grassotti, devoto alla Santa che fu esiliata nella cittadine, e ancora i fagioli con le cotiche da Castiglione in Teverina e addirittura pesce (orecchiette al sugo di coregone, filetto di coregone marinato e alla brace, il 24 agosto) grazie a Capodimonte. La tradizione non farà mancare la pasta all’amatriciana e per chiudere frutta e dolci.

Una torta monumentale del peso complessivo di oltre 700 chilogrammi, realizzata 17 imprese di panificatori e pasticceri con 25 artigiani al lavoro. La torta, un omaggio a Santa Rosa, verrà presentata e servita la sera del 24 agosto.

Forma ottagonale, l’opera è alta circa 3,5 metri ed ha una base quadrata di 2,5. Presenta richiami al palazzo dei Papi, alla fontana del Sepale di piazza Fontana grande, è riportato lo stemma del Sodalizio. In alto campeggia la figura di Santa Rosa, che si trova in cima a una scalinata formata da 18 gradini, su ognuno dei quali si trovano le torte, il cui peso è di circa 450 chili, che si aggiungono ai 250 della struttura. La Santa e lo stemma dei Facchini sono decorati con pasta di zucchero.

Ecco l’elenco delle imprese che l’hanno realizzata: Pasticceria Alba Dolciaria, Pasticceria Primavera, Pasticceria Le Delizie dei Borbone, Pasticceria Nunziangeli, Pasticceria Garibaldi, Pasticceria Camilli, Pasticceria L’Etoile di Alice, Dolciaria Rinaldone, Pasticceria F.lli Lombardelli, Il Vecchio Forno del Bottalone, L’Arte del Pane Claudio e Sabrina, Vapoforno Costantini, Panificio Parea, Panificio Anselmi, Artigian Pan 86, Panificio F.lli Oddo, Isanti Corchiano. Un ringraziamento a Mancinelli group, che ha fornito gratuitamente le materie prime, e Mastro srl, per la struttura.

Alle cene solidali (il ricavato viene dato in beneficenza ogni anno) si aggiunge anche l'iniziativa "CentesiAmo", presentata a primavera in conferenza stampa.

E' sempre Rofolfo Valentino a dare l'imput iniziate, come fu per Lux Rosae, la maratona con torcia che termina proprio con la sua apposizione sulla base di Gloria. L'idea è di svuotare letteralmente le proprie tasche dei "fastidiosi" centesimi, permettendo di raccoglierli tutti insieme e formando una cifra imporante, Da domani, 21 agosto, arriverà la brocca realizzata dal Laboratorio Artistica che si spera in questi 15 giorni si riempirà di migliaia di monetine, per raccogliere l'offerta da donare ad una casa famiglia viterbese.

Teresa Pierini

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