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Conclusa la sesta campagna di scavo di Monte Landro

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Giovedì 03 Agosto 2017 18:02

monte landro, campagna scavi, studenti americani, san lorenzo nuovo, tempio, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2017, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesiSAN LORENZO NUOVO - Si è conclusa, martedì scorso, la prima fase dell’attività di studio dei reperti archeologici ritrovati al Monte Landro nelle 6 campagne di scavo che si sono susseguite dal 2011 al 2016.

Questa prima fase di studio, che ha permesso di analizzare circa un terzo dei reperti ritrovati, ha consentito di acquisire nuove informazioni sui materiali e sulla loro collocazione storica.
Tutte le informazioni acquisite saranno rese pubbliche attraverso un libro che è in fase di realizzazione e sarà presentato entro la fine del prossimo anno.

Anche questa attività di studio, che rappresenta il seguito naturale delle sei  campagne di scavo, è stata condotta dagli studenti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (una decina) guidati dal Prof. Adriano Maggiani, docente di Etruscologia e Archeologia Italica presso l’Ateneo veneto con la supervisione della Soprintendenza Archeologica del Lazio e dell’Etruria Meridionale ed è stata resa possibile grazie al supporto fornito dagli appassionati del Gruppo Archeologico Turan ed al sostegno logistico dell’Amministrazione Comunale di San Lorenzo Nuovo.

 

"Alla faccia vostra": intrighi e risate con Jannuzzo e Caprioglio a Ferento

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gianfranco jannuzzo, debora caprioglio, teatro romano, stagione teatrale, ferento, alla faccia vostra, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2017, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesiVITERBO - Dall’autore de ”L’inquilina del piano di sopra” un vero e proprio meccanismo ad orologeria fatto di tempi perfetti, di entrate ed uscite a ripetizione e di continui colpi di scena: nell'antico teatro rromano di Ferento, domani sera, giovedì 3 agosto (ore 21,15) va in scena la commedia "Alla faccia vostra" di Pierre Chesnot.

Intrighi, sotterfugi, equivoci, ipocrisia, per una vicenda che mette a nudo la parte più meschina e cinica dell’animo umano, che dovrebbe scandalizzare, ma che invece cattura lo spettatore, coinvolgendolo in un vortice di comicità e regalandogli due ore di divertimento e risate. In scena, nei panni dei protagonisti, due attori d’eccezione: l’esilarante Gianfranco Jannuzzo e la splendida Debora Caprioglio; la regia e l’adattamento sono affidati a un maestro della commedia teatrale: Patrick Rossi Gastaldi.

La trama è illustrata nelle note di regia: "Roma ai giorni nostri, la commedia si apre su Luisa che piange la morte del suo padrone Stefano Crespi, scrittore di grande successo, settantenne morto d’infarto. A poco a poco i conoscenti stretti cominciano ad arrivare nell’appartamento. Il vicino Michele Garrone è il primo, professore di medicina è lui che decreta il decesso.

 

La passione del tango nella serata di Ferento

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Questa sera, martedì 1° agosto, ore 21.15,l'antico teatro romano di Ferento si tingerà delle atmosfere porteñe del tango argentino di Buenos Aireson "Historias de Amor".

Ballerini e musicisti condurranno il puibblico in un viaggio nella storia e nell’universo del tango, evocando lo spirito delle milongas di Buenos Aires dove musica e danza si fondono in una magica atmosfera. Il segreto risiede nei colori, nel suono, nel respiro del tango argentino; un dialogo musicale e corporeo che si esprime nell’abbraccio e che dai barrios argentini è dilagato in territori inaspettati.

Un cammino cadenzato attraverso melodie e movimento, melodrammi di tre minuti o leggiadri valsecitos criollos, mossi sul pulsare ossessivo di antiche e nuove tradizioni: dai tangos abbozzati sotto i cieli stellati della Boca, al tango di Piazzolla, risalendo ancora fino alle brillanti composizioni dei loro eredi diretti di epoca moderna.

 

 
 

Torna l'antica Castro: da oggi in gestione al Parco di Vulci

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Dove oggi infatti sono i resti di Castro, nel comune di Ischia di Castro, un tempo sorgeva una importante città etrusca, situata sull'asse viario che collegava i centri di Vulci e Chiusi. Nel Medioevo vi fu eretto un castello fortificato che nel 1527 i mercenari di Alessandro Farnese assaltarono e conquistarono. Dieci anni dopo Alessandro Farnese, divenuto papa col nome di Paolo III, nominò suo figlio Pier Luigi Farnese duca di Castro, assegnandogli possedimenti che si estendevano dal confine del Granducato di Toscana fino al lago di Bolsena e a sud fino a Ronciglione.

Pier Luigi incaricò l’architetto di fiducia della famiglia, Antonio da Sangallo il Giovane, di dare un nuovo volto alla città, trasformandola secondo i canoni peculiari dell’architettura rinascimentale. Il Sangallo progettò le fortificazioni, la piazza Maggiore con la Zecca, L’Hostaria, il palazzo Ducale, le case dei cittadini più eminenti, il restauro del duomo di San Savino, il convento di S. Francesco, dando un volto nuovo a quell’antico insediamento.

 

La nuova Miss 'di casa' è bagnaiola: l'intervista a Federica Francia, sulle orme di mamma Sonia

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Bionda, capelli lunghi, due stupendi occhi azzurri e un'eleganza innata: Federica Francia ha immediatamente catalizzato l'attenzione della stampa locale e non solo. Come fu per Alice, ostinata e coraggiosa con il suo caschetto moro e un sorriso fantastico, anche Federica ha immediatamente mostrato un carattere e una bellezza speciale, che buca il video, utilissima per la possibile finale televisiva di settembre.

Per la città dei papi sarebbe una piacevole primizia, per Bagnaia ancora di più, dove vive da sempre e già viene considerata la "miss bagnaiala", complice anche l'origine di mamma Sonia, bellissima ieri e oggi, anche lei tra le concorrenti di Miss Italia nell'ormai lontano 1986, un'esperienza fatta quando era, forse, troppo giovane.

Forte dei consigli avuti, Federica sta condividendo questo momento speciale con la famiglia, l'amatissimo fratello gemello Francesco, bellissimo anche lui, la sorellina minore Giada, che la vede come un mito da imitare, mamma Sonia e papà Luigi. Sono stati loro a spingerla a provarci, a tentare la selezione.

 
 

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