Scaparro dona al Consorzio la biblioteca dello Spettacolo:

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paolo pellccia, biblioteca, spettacolo, maurizio scaparro, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2015, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesi, VITERBO - La necessità aguzza l'ingegno, dicono i saggi, e di ingegno al Consorzio Biblioteca Provinciale deve essercene molto, come ci sono stima e apprezzamento da parte dei maggiori esponenti culturali nazionali. La Riforma Del Rio li ha messi in ginocchio? Vero, ma ha anche acceso una luce sulla struttura e sulla più ampia questione culturale viterbese.

Dopo gli appelli di Paolo Pelliccia sono stati tanti i privati che hanno comprato libri per mantenere alto e aggiornato il valore del catalogo, ma la notizia di oggi è un nuovo importante inizio: la biblioteca, grazie all'importante donazione di Maurizio Scaparro, una parte è destinata con il teatro della Pergola di Firenze, triplica e alle due sedi già presenti aggiunge una costola interamente dedicata allo spettacolo, in ogni sua forma, dal teatro alla danza, dalla musica leggera alla lirica, con libri, opere multimediali e importantissimi manoscritti originali, tra cui opere di Zavattini, Pasolini e un brogliaccio di Fellini decorato con i suoi famosissimi disegni.

"Sono opere notevoli sul piano economico ma soprattutto di prestigio - ha sottolineato il commissario Pelliccia - che hanno lanciato un'idea a cui si stanno aggiungendo altri, grandi personaggi che donano le loro preziose bibloteche; arriverà Renzo Rossellini, circa 400 ne ho messi io dalla mia collezione. Questo ha creato una vera bibliioteca tematica, non una semplice sezione, seconda solo a quella della Sapienza. In soli venti giorni ci siamo trovati in mano un tesoro, due studenti di Venezia saranno qui per preparare la tesi, perché ora abbamo noi il materiale. La sede sarà un'ala che era pronta e finalmente utilizzeremo, anche grazie ad un nuovo finanziamento della Fondazione Carivit. Stiamo già catalogando tutto, e speriamo di riaccogliere i precari che ora sono fuori, così da creare una struttura che insegni la professione di operatore culturale. Oggi è un giorno veramente felice"

 

Un giorno felice dopo mesi di buio, che sembra finalmente diradarsi: "Il sindaco sta seguendo una strada, io ho incontrato direttamente Zingaretti e abbiamo due possibilità - ha concluso - la prima con la Regione che si prende l'ex ruolo della Provincia, oppure una riassegnazione del compito a Palazzo Gentili con fondi. E' tutto scritto in un lettera e sono fiducioso. Nonostante la Riforma Del Rio abbia fatto danni incredibili, l'utenza di questa realtà non ha minimamente risentito del problema".

Si rivede l'alba al Consorzio biblioteche, un'alba limpida e luminosa, anche grazie alla visibilità della nuova bbliioteca dello spettacolo.

Teresa Pierini