Lavia torna a Civit'Arte con 'Sogno di un uomo ridicolo' di Dostoevskij

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gabriele lavia, bagnoregio, civitarte, sogno di un uomo ridicolo, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2017, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesiBAGNOREGIO - Gabriele Lavia, figura tra le più rappresentative del teatro italiano degli ultimi quarant'anni, a  Bagnoregio per mettere in scena 'Sogno di un uomo ridicolo' di Dostoevskij.

Appuntamento per stasera, martedì 8 agosto alle 21,15 in piazza Biondini, e non come originariamente nel borgo di Civita, rimasto senza energia elettrica per un gusto alla rete idrica.
Il sogno di un uomo ridicolo è forse la più sconcertante opera di Dostoevskij. Nella situazione paradossale di un uomo che, decidendo di suicidarsi, si addormenta davanti alla rivoltella e sogna il suicidio e la vita dopo la morte, lo scrittore, con una partecipazione sconvolgente e appassionata, ci racconta come l'umanità si sia rovinata per sempre.

“Per la seconda volta abbiamo l'onore di ospitare per Civit'Arte Lavia, uno dei più grandi attori e intellettuali del panorama internazionale – così il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti -. Con questo spettacolo chiude l'edizione 2017 del nostro festival che ha saputo regalare grandi emozioni all'insegna della qualità”.

Lavia è notissimo al grande pubblico per aver lavorato in film di grande successo. Da 'Profondo Rosso', 'Inferno' e 'Non ho sonno' di Dario Argento fino a Baarìa di Giuseppe Tornatore, passando per 'Ricordati di me' di Gabriele Muccino.

L'ingresso allo spettacolo è gratuito.