Ostaggi a Valle Faul: la triste storia di un parcheggio fatto ad imbuto e di carenza civica

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Il destino di decine di auto, e quindi un bel gruppo di persone, che allettate dalla miracolosa presenza dell'ascensore hanno scelto oggi pomeriggio quel parcheggio per raggiungere la fiera di Santa Rosa. La porzione "fortunata" è proprio quella a ridosso del parco che immette verso l'ascensore, quella delimitata dalla fontanella e un solo varco di uscita/entrata.

Cosa accade se l'unico punto di transito, con la richiesta di posti odierna per la fiera caduta in giorno di festa, viene utilizzato come parcheggio? Quello che è accaduto oggi: decine di persone ferme, compresi diversamente abili, per quasi due ore in attesa di risolvere una situazione che facile da risolvere non era.

Due i problemi, nessun imputabile ai poveri poliziotti locali giunti ad aiutare dopo un po', fatto comprensibile le numerose richieste odierne: il fatto che sia stato costruito con un unico punto di accesso che funga da entrata ed uscita (quell'allevamento zanzare al centro era proprio indispensabile?) senza vie di fuga; l'aggravante di non aver delimitato con nessun tipo di segnaletica, né orizzontale né verticale, i posti a disposizione e l'indispensabile passo carrabile per le auto.

In condizioni normali basterebbe buon senso: il parcheggio è disegnato con alberi, erba e transenne in ferro, e basta un po' di occhio per comprendere dove arriva lo spazio utilizzabile. Quando però le giornate sono così complicate, compresi un paio di parcheggiatori abusivi, con tanto di calzini in mano, venuti chissà da dove che indicavano dove mettersi, il caos è dietro l'angolo.

parcheggio bloccato, valle faul, macchine in divieto, ingresso non indicato, traffico fiera santa rosa, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2016, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesi,  E caos è stato, con rabbia evidente da parte automobilisti bloccati per causa di forza maggiore, proprio quelli che avevno parcheggiato in regola. Difficile elevare multe, per carenza di segnaletica, difficile dare torto a chi comprensibilmente stava lamentando una situazione assurda.

Questa volta si è risolto dopo un bel po' di attesa con l'arrivo di una delle 4/5 macchine messe sul punto di transito, decisamente troppe, ma l'esperienza non è stata piacevole.

La speranza è che vengano presi immediatamente provvedimenti: ormai il parcheggio è incredibillmente ad imbuto, almeno si indichi chiaramente i punti da lasciare liberi per il regolare transito e non mettere in difficoltà la stessa polizia locale. Basta una scritta stop in uscita e l'indicazione dell'ingresso. O no?

T. P.