LiberaItalia: presente la delegazione viterbese Fare! guidata da Fracassini

Stampa

federico fracassini, senatrice, patrizia bisinella, candidata sindaco verona, flavio tosi, libera italia, incontro, fare, milano, delegazione, politica, elezioni, viterbo, etruria, la tua etruria, tuscia, alto lazio, tesori d'etruria, cultura, 2017, quotidiano culturale, eventi, manifestazioni, eventi culturali viterbesiVITERBO –  In centinaia, domenica, al Teatro Carcano di Milano, per l’evento “LiberaItalia. Europa, Fisco e Giustizia. Idee per liberare l’Italia da populismo, statalismo, giustizialismo”, organizzato dalla Fondazione Einaudi, con Flavio Tosi, sindaco di Verona e segretario di Fare!, Enrico Zanetti, segretario di SC, e Guy Verhofstadt, presidente dell'Alde Group al Parlamento Europeo. Tra i presenti una delegazione di Fare! Viterbo, guidata dal coordinatore Federico Fracassini.

L’appuntamento è servito per gettare le basi per un nuovo progetto.

“LiberaItalia – ha dichiarato Guy Verhofstadt - non sarebbe male come nome per un partito politico”.

Flavio Tosi, a cui è stato affidato l’intervento di chiusura dei lavori, ha esordito dicendo che “se ci troviamo oggi a dire quello di cui parlava Berlusconi nel ’94 vuol dire che la seconda Repubblica ha fallito. Dobbiamo creare un’offerta seria e credibile – ha detto ancora il segretario di Fare! -. Salvini e Grillo sono solo delle persone che dicono cose che sanno essere impraticabili: loro non vogliono governare, sanno quello che potrebbe succedere se lo facessero.

 

 

Abbiamo visto cos’è accaduto con Tsipras, che ha vinto dando tutte le colpe dei disastri greci all’Europa, ma se hai una spesa insostenibile è colpa tua e non è colpa dell’Europa. Un altro esempio di risultato di questo tipo l’abbiamo visto in Gran Bretagna con la Brexit: qualcuno dice che l’Inghilterra sta bene, ma intanto la sterlina ha perso più del 10 percento solo per aver votato che andranno fuori dall’Unione Europea, vuol dire che tutto quello che hanno vale il 10 percento in meno. Una scelta suicida, una cosa che l’Italia non si può permettere. Ma sono cose che fanno i cialtroni della politica: antepongono la poltrona all’interesse nazionale. L’interesse nazionale è di rimettere in piedi il Paese, con delle riforme che servono. La flat tax al 15 percento e dire di uscire dall’euro è da cialtroni. In Italia, facendo crescere il debito pubblico, si è comprato il consenso, ma ora è normale che l’Europa chieda il controllo del debito pubblico. Perché se salta un grande Paese europeo come l’Italia va giù tutto. Eppure le colpe di oggi non sono dell’Europa, ma della politica italiana”.

Parole che assumono maggior valore dopo la scelta europeista fatta con il voto francese.

“Abbiamo sostenuto il Sì al Referendum, siamo in quel 15 percento di elettori di centrodestra all’interno del 40 percento che ha sostenuto il Sì perché volevamo le riforme per questo paese – ha detto ancora Tosi -. Chi ha fatto propaganda per il No l’ha fatto per tornaconto elettorale, chi cavalca il malcontento lo fa solo per finiti elettorali. Noi non siamo quelli del tanto peggio tanto meglio, noi dobbiamo creare un’alternativa credibile al centrosinistra. Questo il nostro compito, è il compito che spetta all’area liberale”.

Puntuale l’analisi dell'economista Dominick Salvatore, poi ci sono stati interventi, tra gli altri, del presidente dell'Unione delle Camere penali italiane, Beniamino Migliucci, dell'economista Alessandro De Nicola, e quindi di Giuseppe Benedetto e Davide Giacalone, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Einaudi.

“Siamo certi che, come ha detto Flavio Tosi, questa è la strada da seguire per una vera alternativa di governo al centrosinistra – sottolinea Fracassini – e proseguiremo in questa strada propositiva verso gli importantissimi appuntamenti elettorali del 2018, che, salvo sorprese, interesseranno la nostra città con le amministrative, il rinnovo della Regione Lazio e il Parlamento. Noi ci saremo, pronti a presentare le nostre proposte, con coerenza”.

Per le iniziative del comitato è possibile seguire il sito o il profilo Facebook Fare con Tosi - Viterbo, iscrivendosi alla newsletter del movimento per essere costantemente informati delle attività politiche.