Weekend art: i protagonisti del terzo appuntamento

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weekend art, civitella agliano, mostra, collettiva, CIVITELLA D’AGLIANO – Stili completamente opposti. Antiteci. Uniti, però, dall’esaltazione dei colori caldi: il rosso, il giallo, l’arancione. Tre passioni che si intrecciano, divisi per aree tematiche, nella splendida cornice della Torre dei Monaldeschi, nel centro storico di Civitella D’Agliano. Un appuntamento, oramai, abituale. Imperdibile.

Terzo taglio del nastro, alla presenza del sindaco Roberto Mancini e dell’assessore alla cultura Gian Marco Lupaccini, per Weekend’Art, il progetto organizzato dall’associazione “Le Nove Muse”, nella persona di Vera Saudino, con la collaborazione e il sostegno dell’amministrazione comunale e dell’assessorato provinciale alla Cultura; nonchè di associazioni locali come la Pro loco e il Progetto Turistico locale.

 


 

Un weekend dedicato alle opere degli artisti locali: Fabio Boco, Luigino Profili e Umberto Tardani. Creazioni che, seppur diverse per tematiche, soggetti ed espressioni, sono immerse nell’analoga atmosfera della Torre dei Monaldeschi, in un dialogo aperto a infiniti e suggestivi rimandi. La creatività e l’impegno, unite alla determinazione e alla volontà, premiano sempre. Lo sanno i ragazzi dell’Associazione “Le Nove muse”, al suo settimo anno di vita, che stanno portando avanti, ormai da quasi un mese, una delle rassegne artistiche più belle dedicate alla pittura. Emergente, e non.

“Preferisco la parte religiosa a quella mondana. La mia arte è ispirata dal fascino che i particolari del luogo mi trasmettono” ha affermato, nel corso dell’incontro, Luigino Profili, che ha deciso di esporre alcune dei suoi quadri, dopo ben 20 anni, solo in occasione di questo evento.

Nei quadri di Umberto Tardani il soggetto ricorrente è Civitella D’Agliano: “Ho preso – ha spiegato - le cose più belle del mio paese: la porta, il campanile, le strade e le ho raffigurate, dalla prospettiva della mia mano”.

Molto più moderne le invenzioni creative di Fabio Boco che, inizialmente, si avvicinò al linguaggio fotografico per poi esplorare l’arte della pittura con tutte le sue molteplici tecniche. I suoi soggetti traggono ispirazione dalla natura e dai fatti della realtà quotidiana. Assemblaggi, contraddistinti, da materiali e supporti più disparati.

Alla conferenza stampa è intervenuto anche Paul Wiedmer, artista di spessore internazionale che, da anni, porta avanti la cultura sul territorio.